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CHIVASSO. Sopralluogo in discarica, aspettando Wastend Tre

Guidata da residenti di Pogliani e dai comitati di Chivasso e Montanaro, domenica scorsa una delegazione di ambientalisti torinesi ha visitato dall’esterno il sito delle discariche di Chivasso: un lungo giro intorno alle quattro grandi discariche, che contengono già 4 milioni di metri cubi di rifiuti, dalla strada per Caluso a quella per Montanaro, dalla frazione Mosche a Pogliani a Montegiove. Alcuni coltivatori hanno esposto le loro preoccupazioni, o meglio, per chiamare le cose col loro nome, la propria indignazione. Ha partecipato Marco Marocco consigliere a Chivasso e in Città Metropolitana. A Chivasso e Montanaro si attende l’arrivo del terzo progetto Wastend, previsto per maggio. Nel 2015 Città Metropolitana ha bocciato i due progetti precedenti, che prevedevano la creazione di una nuova discarica da un milione di metri cubi di rifiuti, poi scesi a 800.000. Pare che il nuovo progetto sia diverso dai precedenti e che potrebbe mettere d’accordo SMC, Città Metropolitana e il sindaco Libero Ciuffreda, grande sostenitore del progetto Wastend.

Nel novembre scorso l’ASL ha mandato a Città Metropolitana e al Comune di Chivasso un documento impressionante nel quale illustra le gravi condizioni dell’ambiente e i rischi per la salute dei cittadini nel territorio intorno alla discarica, un territorio che comprende l’abitato di Chivasso e quello di  Montanaro. E’ solo l’ultimo dei tanti allarmi che si sono succeduti nel tempo, a partire da quello lanciato dalla stessa Provincia di Torino nel 2008 per finire con quello del dottor Giovanni Bo. Allarmi che l’amministrazione di Ciuffreda sembra sottovalutare. Lo dimostra un fatto: mentre nelle osservazioni al primo progetto Wastend il sindaco chiese l’effettuazione della Valutazione di Impatto sulla Salute e una indagine epidemiologica, nelle osservazioni al secondo progetto Wastend Ciuffreda non ha più chiesto l’indagine epidemiologica. Perché? Al termine del sopralluogo, i partecipanti al sopralluogo hanno deciso di effettuarne altri in Comuni vicini, a cominciare da Torrazza, sede di cave e discariche, per proseguire con Rondissone.

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Blogger: Fabio Mina

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