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CHIVASSO. Savino denuncia: “Il Comune incarichi un consulente

L’anno scolastico a Chivasso non si può dire che sia iniziato sotto i migliori auspici”. Federico Savino, consigliere comunale di Amo Chivasso e le sue frazioni, è preoccupato. 

Dopo la sospensione del servizio dei “nonni vigili”, è arrivata anche la conferma dell’uso dei piatti di melamina nelle mense scolastiche della città.

Dalla scorsa settimana il suo telefono cellulare è bollente per le chiamate che riceve, quotidianamente, da genitori degli alunni delle scuole chivassesi preoccupati per la sicurezza e la salute dei loro figli.

L’aver perso un servizio come quello dei nonni vigile è una cosa grave – spiega Savino -: mi auguro che l’amministrazione comunale corra presto ai ripari. Va bene far visita agli alunni della città nel giorno del ritorno sui banchi di scuola, ma l’interesse per i nostri ragazzi dovrebbe essere tutti i giorni dell’anno, non solo in quell’occasione lì. La figura del nonno vigile era una garanzia per la sicurezza all’entrata e all’uscita da scuola”.

Savino punta l’indice anche sui dubbi che molti genitori nutrono sull’uso, a partire da quest’anno scolastico, dei piatti di melamina in mensa al posto della vecchia plastica.

Ben venga la possibilità di riciclare i piatti – aggiunge Savinoperò ci sono troppi dubbi sulla tossicità di questo materiale. Vorrei che l’amministrazione comunale incaricasse un esperto in materia per, eventualmente, dissipare le preoccupazioni dei chivassesi. Ne va della salute dei nostri ragazzi e sarebbe il minimo, vista la preoccupazione che sta montando…”.

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