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CHIVASSO. Raffa e Jodie…Vita in Paradiso. Il racconto di una guardiaparco.

“Raffa e Jodie…vita in Paradiso” era il titolo del quarto appuntamento con Immaginando, dove Raffa sta per Raffaella Miravalle, guardiaparco del Gran Paradiso nonché skyrunner nei ritagli di tempo e Jodie è una femmina di pastore tedesco, compagna, collega, amica inseparabile che ricalca ogni orma della sua padrona, al suo fianco anche nella sala della C.R.I. di Chivasso venerdì 15 novembre, ad ascoltare Raffa che racconta la loro vita insieme nel parco per il quarto appuntamento di Immaginando. Per poter stare accanto ad una guardiaparco Jodie ha dovuto imparare a tenere a freno i suoi istinti cacciatori, vivendo senza restrizioni ma nel rispetto degli altri animali del parco. Raffaella Miravalle, fisico scolpito dalla montagna, sguardo gentile e pieno di soddisfazione per il mestiere che ha la fortuna di svolgere, ha accompagnato il pubblico attraverso un viaggio di immagini da togliere il fiato dove la protagonista è la natura e la fauna e la flora locali sono attori che incantano con la loro improvvisa apparizione negli scatti della macchina fotografica. Raffaella e Jodie, in sottofondo, o in primo piano, fanno da angeli custodi a questo angolo di Eden montano. Sanzionare i turisti che lasciano liberi i cani dal guinzaglio o gettano cartacce è solo una piccola parte del lavoro di un guardiaparco. Altri e più delicati compiti fanno parte della sua missione, come analizzare la neve e contribuire alla redazione dei bollettini valanghe, misurare l’arretramento inesorabile dei ghiacci, monitorare le specie animali che popolano il parco, inseguire gli stambecchi che si rannicchiano come equilibristi su rocce sporgenti davanti ad un cielo così intenso da far male agli occhi o ancora distinguere una pernice che si confonde perfettamente nei colori dell’ambiente circostante. Anche difendere il lupo dai pregiudizi e dalle ingiuste accuse di essere temibile minaccia per l’uomo. Nella parte finale del suo intervento Raffa ci ha parlato di sé attraverso lo sport, quello per gente tosta, in montagna, quasi inutile precisarlo. Tor des geants, Trofeo Mezzalama, primi piani di volti fuori dal comune, maschere segnate dalla fatica, Jodie cha abbraccia la sua padrona dopo una settimana di assenza. Era andata a macinare dislivelli di corsa. “Il lavoro del guardiaparco è ancora visto come più adatto agli uomini, sono ancora troppo poche le donne sul totale del gruppo…” dice senza tono polemico ma con obiettività Raffaella Miravalle, una donna abituata a vivere ad alta quota, sopra la media e a far cambiare opinione a chi assume guardiaparco.

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Blogger: Andrea Capello

Andrea Capello
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