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Michele Vietti

CHIVASSO. Quanti politici nei rifiuti

Una decina di giorni fa Pietro Colucci si è dimesso da presidente del consiglio di amministrazione del Gruppo Waste Italia. Il mese prossimo il politico e avvocato torinese Michele Vietti prenderà il suo posto. Attraverso altre due controllate, il Gruppo Waste Italia controlla la società SMC srl, proprietaria delle discariche di Chivasso e del 48,85% di SETA SpA, e proponente del progetto Wastend. Con la sua elezione al vertice del Gruppo, Vietti va ad aggiungersi al gruppo di politici, ex politici, politici a intervalli, politici a tempo parziale, e amministratori pubblici, che operano (anche) nel campo dei rifiuti, e che in particolare, in un modo o nell’altro, hanno a che fare con SMC e le discariche chivassesi. Di Vietti abbiamo già scritto la settimana scorsa. E’ stato membro del parlamento dal 1994 al 2010. E’ stato vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura dal 2010 al 2014: una carica in parte politica perché un terzo dei membri del Consiglio è eletto dal Parlamento. Oggi non siede in parlamento. Ma dalla politica in senso ampio non è mai uscito: nell’aprile 2015 il ministro Federica Guidi (governo Renzi) lo ha nominato al vertice del Comitato di sorveglianza di Alitalia, e nell’agosto dello stesso anno il ministro della Giustizia Andrea Orlando (governo Renzi) lo ha posto a capo della commissione incaricata di elaborare un piano di riforma della giustizia. A Chivasso ci si interroga sulle ragioni, sul significato, sullo scopo, della sua nomina al vertice del Gruppo Waste Italia. Domande che ci poniamo anche noi: potrebbero darci una mano i membri del comitato “Andrea Orlando segretario”, appena costituitosi a Chivasso, fra i quali spiccano nomi importanti come Gianna Pentenero e Gianni Pipino.  Coordinatore del progetto Wastend per conto di SMC è Giorgio Giani, architetto torinese. Nel 2013 è stato candidato al Senato per il Partito Democratico. Prima ancora, dal 2004 al 2009, è stato assessore alla Pianificazione Territoriale e Difesa del Suolo della giunta provinciale del PD Antonio Saitta: come membro della giunta nel 2008 ha firmato la delibera che disponeva la fine degli ampliamenti della discarica “Chivasso 3”. Ciò non gli ha impedito di magnificare, partecipando per conto di SMC alla conferenza dei servizi dell’ottobre scorso, la terza versione del progetto Wastend, che contempla proprio l’ampliamento della “Chivasso 3”.  Coprogettista per SMC del primo progetto Wastend (2014-2015) era il tecnico Roberto Cavallo. La citata delibera provinciale del 2008 disponeva di porre termine agli ampliamenti “considerata l’elevata pressione delle discariche di Regione Pozzo sul territorio circostante”. Il progetto Wastend chiede invece ulteriori ampliamenti. Una contraddizione che non ha impedito a Cavallo di candidarsi per i “Verdi” al Parlamento europeo nel 2014. Nel luglio dello stesso anno il verdissimo governo Renzi lo nomina vicepresidente del Comitato scientifico del “Programma nazionale di prevenzioni rifiuti”. L’incarico ha durata triennale. Cavallo è amato dagli ambientalisti: ha partecipato a un programma televisivo di Luca Mercalli, che ha anche scritto la prefazione di un suo libro. E dalla “sinistra”: è il protagonista del documentario “Keep Clean and Run” di Mimmo Calopresti, regista di un film sulla strage della Thyssen Krupp, passato dalla giovanile militanza in Lotta Continua a Torino al PD di Valter Veltroni. L’ex sindaco di Chivasso e ex parlamentare del centrosinistra Renato Cambursano è dal 2014 presidente dell’organismo di vigilanza interno di SMC. Percepisce dalla società 20.000 euro lordi l’anno. Per quell’incarico SMC chiese un suggerimento al sindaco Libero Ciuffreda. Questi prese in considerazione due ex sindaci: Fluttero e Cambursano. Scelse il secondo e ne segnalò il nome a SMC. Nel 2012 Cambursano aveva organizzato una lista a sostegno del candidato Ciuffreda (“Liberamente per Ciuffreda”). La lista ha portato in consiglio comunale Domenico Barengo e Filippo Novello, ora sostituito da Piero Fassiano, e ha ottenuto un assessorato per il primo escluso Claudia Buo. La signora Buo è oggi candidata a sindaco di Chivasso per “Liberamente” e parteciperà il 2 aprile alle primarie del centrosinistra.  Se diventerà sindaco suggerirà a SMC di rinnovare l’incarico al suo leader Cambursano? O giudicherà quell’incarico inopportuno e lo pregherà di lasciarlo?   Non ha legami diretti né con Wastend né con SMC, ma è attivo nel campo dei rifiuti anche Andrea Fluttero, ex sindaco ed ex senatore di Alleanza Nazionale. Oggi è dirigente di Forza Italia e animatore a Chivasso della campagna elettorale del partito. Nel dicembre scorso è diventato presidente di UNIRE, l’Unione Imprese del Recupero, che aderisce a FISE che a sua volta fa parte di Confindustria. Spiega il comunicato: “UNIRE rappresenta a livello nazionale e comunitario le imprese che gestiscono attività di raccolta, trasporto, selezione, trattamento, stoccaggio, recupero e riciclaggio dei rifiuti. In una parola le vere Fabbriche dell’Economia Circolare”. Fluttero inoltre “dal 2013 è Consulente libero professionista e si occupa di Relazioni istituzionali e comunicazione nel settore Green Economy. Dal febbraio 2015 è anche Presidente di UNIRIGOM, l’Unione Recuperatori Italiani della Gomma”. Avanti il prossimo!

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