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L'assessore Claudio Castello

CHIVASSO. Messa in sicurezza della Rivoira, ci sono i finanziamenti

Il Comune di Chivasso ha ottenuto i finanziamenti regionali per la messa in sicurezza dell’area dello stabilimento Rivoira di stradale Torino. L’area, da anni, è oggetto di discussioni per la pericolosità intrinseca che rappresenta l’attraversamento ferroviario per l’accesso e il deflusso dei mezzi pesanti che trasportano gas altamente infiammabile, e l’alto rischio che comporterebbe il possibile fermo degli autoarticolati sui binari ferroviari.

Lo stabilimento Rivoira è un’azienda a “Rischio di incidente rilevante”, classificata come tale nel Piano di Protezione Civile e nel Piano Regolatore del Comune di Chivasso. Già nel 2000 si era individuata una soluzione al problema, grazie al progetto delle Ferrovie per l’abbattimento dei passaggi a livello. La realizzazione delle opere, definita “lunetta di Chivasso”, è tuttavia tramontata a causa della sospensione del progetto complessivo, per mancanza di finanziamenti. Ora, grazie alla partecipazione al bando per l’accesso ai cofinanziamenti del quarto e quinto Programma del Piano nazionale della Sicurezza Stradale redatto dalla Regione Piemonte. Nei giorni scorsi la notizia dell’ottenimento dei finanziamenti regionali. Il costo complessivo delle opere è di circa 450 mila euro, di cui per la metà messi a disposizione dal Comune di Chivasso.

I lavori prevedono, in una prima fase. un collegamento della strada di accesso allo stabilimento Rivoira a nord ferrovia con la strada comunale dell’Argine posta a ovest, con la realizzazione di un ponte sul Rio Nuovo Orchetto e adeguamento della sezione viaria per i raccordi necessari. Nella seconda fase sara realizzato il miglioramento dell’innesto sulla Stradale Torino mediante parziale copertura del Rio Nuovo Orchetto a sud ferrovia con ingresso obbligatorio da est e uscita obbligatoria verso ovest; realizzazione di corsia preferenziale di innesto lato est per gli automezzi in ingresso allo stabilimento; posa di dissuasori centrali sulla Stradale Torino di fronte all’accesso, per evitare manovre non consentite; la realizzazione di un nuovo impianto semaforico “intelligente” per garantire un accesso in sicurezza attraverso i binari della ferrovia; l’eliminazione del passaggio a livello di accesso attuale alla strada comunale dell’Argine per la frazione Pratoregio, in accordo con Rfi Spa.

I finanziamenti regionali hanno come finalità quella di mettere in sicurezza quelle strade comunali considerato ad alto rischio. Nella zona nota dai chivessesi come  “Curva della Satti”, negli anni ’70-’90, si sono verificati diversi incidenti, alcuni anche mortali. “Anche se recentemente non si sono più registrati eventi particolari – spiegano il Sindaco Libero Ciuffreda e  l’assessore Claudio Castelloabbiamo ugualmente partecipato al bando regionale, appena è stato pubblicato e siamo molto soddisfatti che sia stato finanziato. L’area rimane particolarmente critica tanto che la messa in sicurezza e l’accesso al passaggio a livello sono inseriti nel Piano Seveso 2, a causa della presenza di gas lavorati nell’azienda”.

Commenti

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Un commento

  1. Giuseppe Crova

    Si comprende poco. E’ disponibile una cartina?

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