Home / BLOG / CHIVASSO. “Donne e un Filo di Seta, dal Social al Libro”: un’opera tutta al femminile
Il libro

CHIVASSO. “Donne e un Filo di Seta, dal Social al Libro”: un’opera tutta al femminile

Rita Rosta, conosciutissima stilista chivassese di abiti da sposa, oggi si è avvicinata al mondo della scrittura. E lo ha fatto in un modo particolare. Mi sono iscritta al gruppo Facebook ‘Donna’ e ho aderito alla proposta di scrivere un libro. Questa nuova avventura ha avuto inizio lo scorso gennaio, poco prima della quarantena causata dal Coronavirus, e il libro è uscito il 20 marzo scorso… in quella data è nato il nostro sogno nel cassetto racconta.

Dieci autrici, dieci donne di varie età, dai 28 ai 57 anni e ognuna con una sua spiccata personalità. Non si sono mai incontrate dal vivo, a parte una unica volta con chi abita nelle vicinanze. Le autrici arrivano da tutta Italia e hanno lavorato in smartworking dato il problema della lontananza e del lockdown. Raccontano storie di donne che ce l’hanno fatta, che hanno superato un tumore, la bulimia e simili. Ognuna di loro ha scritto un capitolo.

Scrivere questo libro è stata un’esperienza magnifica e mi ha dato la possibilità di aprirmi ad un gruppo di donne; qui ho trovato la vera solidarietà femminile. Abbiamo condiviso tante cose e ci siamo raccontate pezzi di vita. Ho raccontato quello che, con i miei occhi e il mio cuore, ho visto guardando le mie compagne di avventura” racconta Rosanna Fabbricatore, ideatrice del progetto e colei che ha scritto l’introduzione del libro, oltre che il capitolo “Se avessi saputo che…”

Eleonora Barile, una delle più giovani, ha scritto il capitolo “Azzurra”. “Racconto la storia di Azzurra, solare e sensibile, che si scontra con la depressione e comincia a soffrirne. Ho scritto questa storia per far capire alle persone che amarci e accettarci è fondamentale per essere felici, che non bisogna mai arrendersi. Sono fierissima di aver partecipato a questo progetto con queste donne meravigliose” spiega.

Rita Rosta ha, invece, scritto il capitolo “Passione”. “Fortunatamente non ho mai avuto malattie e così ho raccontato una storia d’amore dato che l’amore sta bene ovunque. Una storia di amore eterno, quella che la maggior parte di noi sogna di avere – afferma -. L’esperienza con le altre scrittrici è stata fantastica e la ripeterei altre cento volte. Inoltre sono nate anche delle belle amicizie. Le cose e gli incontri a volte capitano per caso, ma poi sono un qualcosa a cui si era destinati, in realtà”.

Molte vite un solo cuore” è il titolo del capitolo scritto da Chiara De Santo. Ci spiega che non crede alle guarigioni totali senza cicatrici e non vuole ascoltare chi le dice di dimenticare, perché lei vuole ricordare. “Oggi sono una donna serena, che si ama e si lascia amare, che coglie e apprezza ogni attimo di felicità. Oggi mi sento viva” dichiara.

Laura Salierno è l’autrice del capitolo “La mia storia fra le righe” e spera che possa essere, per chi lo leggerà, un messaggio di vita e di speranza. Anche lei è entusiasta di questa avventura che l’ha fatta crescere e resa ancora più forte, e delle sue compagne di viaggio. Come Rita è convinta che nulla sia casuale e che tutto abbia un perché.

Nel libro ci sono sia storie vere, la maggior parte, che di fantasia – racconta Emma Marzi -. Il mio racconto è la storia della mia vita e il capitolo si intitola ‘Stella d’oriente’. Sono timida e in certi momenti non riuscivo a raccontare, ma poi mi sono improvvisamente sbloccata. E’ stato terapeutico come una seduta di psicoterapia. Con le altre abbiamo stretto amicizia e ci siamo supportate e sostenute a vicenda. Ripeterei mille altre volte questa esperienza”.

Eliana Cantaro è la scrittrice de “Le scarpe di Eli”. Per lei è la seconda esperienza di scrittura, ma la primissima fatta a più mani. Descrive il lavoro fatto come molto piacevole, con una grande condivisione di emozioni con donne che da sconosciute sono diventate amiche, seppur conosciute tramite un social. Il suo racconto è tratto da una storia vera, quella di una bimba che diventa donna e che subisce vari soprusi. Da questi scappa e realizza se stessa nel lavoro e nella sua libertà; trova così la sua dimensione.

Romina Rizzo è un’altra delle autrici del libro. “E’ stata una grande emozione scrivere questa opera, vederla realizzata e soprattutto l’averlo fatto con delle persone che non conoscevo. Un’esperienza che ogni giorno mi ha insegnato qualcosa e anche oggi, con loro, continua ad imparare tanto. Il mio capitolo si intitola “La mia energia”, parla di me e di quello che è stato il mio conflitto con il tempo fin da piccola. Spero che chi legga possa confrontarsi con la mia esperienza e tranquillizzarsi in merito”

Le ultime due componenti del team di scrittura sono Antonella Cappelletto, autrice del capitolo “Sul sentiero dei ricordi dimenticati” e Rachele Manzoni che ha scritto il capitolo “Perchè non riesco a smettere”. Anche loro sono felicissime di questa esperienza tutta al femminile e sperano che chi leggerà il libro possa trarvi ispirazione, forza ed entusiasmo.

Madrina dell’opera è Caterina Civallero, scrittrice torinese che ha seguito le autrici del libro durante tutto il percorso, dando loro indicazioni e aiutandole sulla scrittura, sull’editing e sulla pubblicazione. Il libro è attualmente acquistabile su Amazon.

Commenti

Blogger: Alessandra Sgura

Alessandra Sgura
Conosciamoli meglio

Leggi anche

BORGARO. Il porno di Diprè in pieno giorno al parco Chico Mendes

Sta facendo scalpore, nonché il giro della rete – soprattutto in siti specializzati – il …

sequestrati alimenti dai carabinieri del Rac

SAN MAURIZIO. Rapinano le poste e rinchiudono il dipendente in bagno

Due rapinatori armati di coltello hanno assaltato questa mattina l’ufficio delle Poste della frazione Malanghero …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *