Home / BLOG / CHIVASSO. Discarica: Il livello di percolato continua a non scendere
corcione massimo
corcione massimo

CHIVASSO. Discarica: Il livello di percolato continua a non scendere

C’è un altro guaio, che conferma lo stallo in cui si trova la bonifica. Nonostante la continua opera di emungimento, il livello del percolato, che si deposita sul fondo delle discariche, non scende. E se non scende, col suo peso può lacerare il sistema di impermeabilizzazione sottostante, infiltrarsi nel terreno e raggiungere le falde. Così siamo daccapo. Nelle due conferenze dei servizi Arpa e Città Metropolitana hanno manifestato la loro preoccupazione. Hanno chiesto spiegazioni a Golder / SMC. Risposta: negli ultimi anni è piovuto più del solito, più acqua è penetrata nel corpo delle discariche ed è scesa a gonfiare il volume del percolato. Replica dei tecnici dei due enti pubblici: sarà, però è meglio che controlliate le condizioni del sistema superiore di impermeabilizzazione. Sottinteso: se è vecchio e usurato, lascia passare troppa acqua. E quindi è da rifare.

Questo scambio di vedute è avvenuto nella conferenza dei servizi dell’aprile 2014. E passato un anno: a che punto siamo? Non lo sappiamo: è nota la riservatezza sabauda dell’amministrazione chivassese. Sul sito del Comune non si trova nulla e il vicesindaco Massimo Corcione deve essersi di nuovo dimenticato di convocare la consulta ambientale. Quella che è servita a pubblicizzare ripetutamente Wastend per tutto il 2014, mediante scoppiettanti rappresentazioni vivacizzate dalla partecipazione di eminenti rifiutologi torinesi e cuneesi. Adesso a Chivasso non ci casca più nessuno e il teatro è stato chiuso.

Commenti

Blogger: Fabio Mina

Avatar

Leggi anche

CHIVASSO. Caos per l’accesso in ospedale, Castello sbotta con l’Asl

CHIVASSO. Caos per l’accesso in ospedale, Castello sbotta con l’Asl. Il sindaco di Chivasso Claudio …

Grazie vita!

Grazie vita! Oggi è il mio compleanno. Il flusso di pensieri naviga nella mia mente, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *