Home / Torino e Provincia / Chivasso / CHIVASSO. Ciuffreda scrive a Renzi: “Liberaci dai vincoli del patto di stabilità”
ciuffreda pensieroso
Il sindaco di Chivasso, Ciuffreda

CHIVASSO. Ciuffreda scrive a Renzi: “Liberaci dai vincoli del patto di stabilità”

Un grido d’allarme, lanciato al presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e al presidente dell’Anci Piero Fassino.

E’ quello che porta la firma, attraverso una lettera spedita il 24 marzo scorso, del sindaco Libero Ciuffreda, dell’assessore alle Attività Produttive Claudia Buo e del presidente del Consiglio comunale Claudio Careggio.

Ci appelliamo alle SS.VV. – scrivono gli amministratori chivassesi – affinché vengano poste in atto tutte le azioni possibili per alleggerire i vincoli posti dal Patto di Stabilità e si consenta ai Comuni virtuosi di poter riprendere ad investire (i propri fondi, derivanti da risorse messe a disposizione dai propri cittadini), rimettendo in moto l’economia, creando sviluppo e occupazione“.

Attualmente questo Comune – proseguono – ha un fondo di cassa di ben 11.508.000,00 euro, su di uno stanziamento del titolo II di 5.871.000,00 ed un saldo di Patto di poco più di un milione di euro! Come facciamo a spiegare ai nostri cittadini che abbiamo oltre 11 milioni di euro che potremmo spendere investendoli sul nostro territorio, creando servizi, e soprattutto opportunità lavorative, ed invece siamo costretti a tenere bloccate queste risorse per poter rispettare il Patto? Riteniamo che non sia etico chiedere ulteriori sacrifici ai nostri cittadini“.

Fin quando pensiamo di essere credibili quando diciamo ai nostri cittadini che la colpa non è nostra se non possiamo mettere in sicurezza le scuole, o realizzare la fognatura nelle frazioni che ne sono ancora completamente sprovviste – aggiungono Ciuffreda, Buo e Careggio -, o costruire l’asilo nido o asfaltare le strade che ormai sono diventate un vero colabrodo per mancanza di manutenzione?“.

In alternativa alla possibilità di alleggerimento del Patto di Stabilità – concludono -, si chiede quantomeno di poter autorizzare la totale destinazione dei proventi degli oneri di urbanizzazione al finanziamento del titolo I, in modo da ridurre il carico fiscale a carico dei cittadini. In conclusione vi invitiamo a raccogliere il nostro grido di allarme e non far cadere nel vuoto le nostre richieste, considerato anche il clima crescente di esasperazione, che chi è a contatto diretto con il territorio percepisce nella sua reale gravità“.

IN ALLEGATO ALL’ARTICOLO LA LETTERA DEL COMUNE DI CHIVASSO.

Commenti

Blogger: Emiliano Rozzino

Emiliano Rozzino
Libero di...

Leggi anche

Una navetta sostituisce la ferrovia Torino-Ceres da Venaria

Dal 25 agosto la linea treno Sfma, l’ex Torino-Ceres, si ferma a Venaria; per il …

SETTIMO TORINESE. Brovarone & friends, ieri e oggi

L’amicizia vera, quella di lunga data, che resiste al tempo esiste davvero… Ivano Brovarone, nato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *