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Il Vescovo e don Giampiero in una foto d'archivio

CHIVASSO. Castelrosso furiosa: “Il Vescovo tuteli il buon nome di don Giampiero!”

La Diocesi di Ivrea bacchetta don Giampiero Valerio e minaccia di allontanarlo? Poco male. A Castelrosso c’è un’intera comunità che si sta stringendo intorno al suo parroco.

Sul sito internet delle parrocchie di Castelrosso, Coppina e Torassi, è stato pubblicato un comunicato di risposta alla nota della diocesi eporediese.

Un documento che porta la firma dei Consigli Pastorale e Affari Economici Parrocchiale di Castelrosso, con il quale si esprime stupore e sorpresa per le parole che arrivano dalla Curia. E si manifesta tutta la vicinanza possibile al don.

“In riferimento al comunicato del Vicario Generale (Ordinario Diocesano) della Curia Vescovile di Ivrea datato 23/01 u.s. – scrivono- tutti i membri dei Consigli Pastorale ed Affari Economici Parrocchiale di Castelrosso, insieme con il loro Parroco, rimangono basiti dai toni e sorpresi dei contenuti del messaggio “pubblico” diramato dal sito web diocesano e ci preme precisare quanto segue.

1) Quanto presentato durante la Santa Messa del 19 gennaio scorso, semplicemente definito “progetto di costruzione”, trattasi invece dell’inizio di un’idea di progetto già sottoposta in maniera preventiva e molto informale, sia alle autorità civili che ai competenti organismi della Curia che avranno modo di valutare il tutto nei prossimi mesi sottolineando inoltre che, l’acquisto del fallimento Bonardo per l’importo di euro 302.000,00 (al netto delle tasse), è stato autorizzato dalla stessa Diocesi di Ivrea in data 26/01/2016 proprio per la finalità della realizzazione dell’Oratorio castelrossese.

2) L’operato del nostro Parroco e di noi tutti consiglieri si è sempre svolto, in questi anni, in piena trasparenza pastorale, amministrativa, contabile e nel pieno rispetto delle normative canoniche e delle disposizioni civili e pertanto siamo certi che questo disguido tra gli organi curiali sia solo uno spiacevole malinteso.

Noi tutti membri dei Consigli Pastorale ed Economici insieme con tutta la Comunità di Castelrosso rinnoviamo tutta la nostra stima e la nostra più ampia fiducia al proprio Parroco e mentre salutiamo con affetto il Vescovo Edoardo chiediamo a Sua Eccellenza di tutelare la buona fama pubblica del suo zelante sacerdote Gianpiero Valerio secondo il canone 220 ed in merito alla gestione della Casa della Fraternità di ripristinare presto e bene, come previsto dal canone 532, la rappresentanza dei negozi giuridici che spettano solo ed esclusivamente al Parroco e non all’Amministratore Parrocchiale in quanto quest’ultima figura ha un mero carattere temporaneo, transitorio e momentaneo”.

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