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Maurizio Fiorentini
Il Sindaco Maurizio Fiorentini

CHIAVERANO. Sindaco sviene in comune: soccorso dalla Revello Chion

Il sindaco Maurizio Fiorentini è stato colto da un malore durante una riunione tra il gruppo di maggioranza. E’ accaduto mercoledì intorno alle 23 nella sala consiliare. Il “vertice” era appena concluso e i consiglieri avevano appena iniziato a festeggiare con pasticcini e spumante il capogruppo di maggioranza Maria Revello Chion, che il prossimo 7 dicembre convolerà a nozze.

Un brindisi e all’improvviso il volto del primo cittadino è diventato pallido. Poi è caduto a terra. Svenuto. Ma per fortuna c’era Maria Revello Chion infermiera presso il carcere di Ivrea.

E’ stata lei la prima a prestare i soccorsi a Maurizio Fiorentini. Nel frattempo è arrivata l’ambulanza per il trasporto in pronto soccorso dove il sindaco è rimasto in osservazione per tutta la nottata prima di essere dimesso giovedì mattina.

Oggi, passata la paura, Maurizio Fiorentini è nuovamente all’opera.

Il sindaco di Chiaverano intende ringraziare 118 e Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ivrea. Attraverso il personale profilo facebook ha poi espresso gratitudine a tutti coloro che l’hanno aiutato in questo delicato frangente: “Grazie di cuore a Maria Revello Chion e a Piera Richeda una cittadina che si interessa di amministrazione presente anche lei alla riunione. Grazie a tutti i miei “cari” colleghi che mi hanno assistito. Per la prima volta nella mia vita ho, mio malgrado, dovuto utilizzare i servizi di emergenza e, per mia fortuna, tutto si è risolto per il meglio. Senza conseguenze. Non avendo potuto farlo direttamente scrivo questo messaggio per ringraziare la dottoressa Federica Demaria (l’unica persona di cui ho il nome perchè scritto sul referto), il personale del 118 e tutti gli infermieri che ho avuto modo di incontrare quella notte. E’ facile criticare quando si riscontrano problemi, veri o presunti che siano, e quindi ritengo sia giusto e doveroso rimarcare anche quando, come nel mio caso, ci si trova in un momento di dolore e anche di preoccupazione ma si ha a che fare con personale medico e paramedico non solo competente ma anche gentile e, non so come meglio definire il loro atteggiamento, se non come rispettoso e con tanta umanità. Questo l’ho potuto osservare non solo nei miei confronti ma anche con tutte le altre persone che come me venivano assistite all’interno del pronto soccorso dell’ospedale di Ivrea. Lo stesso comportamento e la stessa professionalità c’è stata anche da parte del personale del 118 che ringrazio di cuore. Grazie a tutto il personale medico e paramedico per lo splendido e difficile lavoro che compiono ogni giorno”.

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