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Maurizio Fiorentini
Il Sindaco Maurizio Fiorentini

CHIAVERANO. La minoranza chiede le dimissioni del Sindaco

A Night like this Festival? Un flop. Soltanto 1300 biglietti staccati (a dispetto dei 3mila del 2014). Colpa delle nubi passeggere dell’ultimo momento, di fronte a prenotazioni effettuate già da settimane? Macché! La verità è che l’evento non riesce a decollare. Ma, intanto, continua ad inghiottire notevoli risorse pubbliche. Ed di fronte a questa situazione, la minoranza consiliare oggi chiede le dimissioni del Sindaco Maurizio Fiorentini.

Il gruppo, nei giorni scorsi, ha telefonato a tutti gli alberghi. Risultato? Tutti a vuoti. “Abbiamo contattato – spiega il capogruppo di minoranza Erino Mignone – tutte le strutture ricettive convenzionate con il festival, 19 in tutto (di cui una chiusa da due anni ed un’altra non presente nell’elenco, ma di Chiaverano), e di queste ben 12 non hanno ricevuto nemmeno una prenotazione e la maggior parte nemmeno negli anni scorsi; risultano sold out solo due b&b di cui uno occupato interamente dall’organizzazione e l’altro occupato per metà dallo staff. Si registra un totale di camere prenotate inferiori alla ventina”.

Per la minoranza la gestione deve cambiare. “In questo festival – aggiunge il gruppo – il Comune investe, ormai da quattro anni, migliaia di euro dei cittadini ed ancor di più, considerando l’accanimento con cui il primo cittadino difende le sue scelte, investe in termini di immagine: i risultati parlano chiaro, lo consideriamo un autentico fallimento. Vengono aumentate le tasse ma i cittadini continuano a lamentarsi per le troppe cose non fatte ma sempre promesse; sono passati sei anni dall’insediamento dell’attuale Sindaco che, al tempo, si scagliò con forza con i suoi predecessori, puntando il dito contro il pluriuso G.Mino ed il Teatro Bertagnolio. Da allora, però, non si è fatto assolutamente nulla, se non dichiarare inagibile il pluriuso per poi riaprilo ad intermittenza e solo a totale discrezione del Sindaco. Le strisce pedonali in paese sono state invisibili per moltissimo tempo, anche e soprattutto davanti alle scuole per poi ricomparire miracolosamente il giorno prima del Festival della Fotografia… ed anche su questo festival iniziamo ad avere fortissimi dubbi: perché deve costare al Comune almeno 10.000€? che almeno si metta a pagamento l’ingresso così vedremo davvero il reale flusso di visitatori e, magari, le casse comunali piangeranno un po’ meno”.

E di cose da fare ce ne sarebbero… “Il parco giochi – ricorda Mignone – è completamente abbandonato a se stesso, vengono tolte le giostrine rotte e nemmeno rimpiazzate o vengono aggiustate, creando pericolo per i bambini. C’è poi la completa latitanza nella pulizia dei tombini, la realizzazione di un centro anziani fatto al primo piano rialzato in un edificio senza ascensore, la mancanza di un monitoraggio del territorio, ecc… insomma, la percezioni è che qui si faccia solo festa, a spese dei cittadini, per feste a cui i cittadini non partecipano. Il Comune deve fare il Comune, non sostituirsi alla Pro Loco”.

 

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