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Il Sindaco ha rappresentato l’Italia intera come esempio di città “slow”

CHIAVERANO. Fiorentini vola in Cina per “Slow City”

Si è concluso al meglio il breve ma intensissimo viaggio condotto dal Sindaco Maurizio Fiorentini a Wencheng (in Cina) in occasione del Forum Internazionale Slow City sul tema Slow Tourism-New Fashion del 10 e dell’11 novembre. Direttamente chiamato da Chen Ming – Presidente di ANGI (Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese – il Comune di Chiaverano, nella persona del suo Sindaco, ha rappresentato l’Italia intera come esempio di ‘città slow’.  Come suggerisce il termine stesso (‘città slow’), il Comune canavesano si è particolarmente distinto per l’impegno e i risultati ottenuti  in un progetto di tutela dell’ambiente, di rispetto dei prodotti enogastronomici e di mantenimento delle tradizioni al fine del vivere bene e della salvaguardia del turismo di qualità. L’iniziativa, partita nel lontano 2002, deve ancora molto alla lungimiranza dell’allora Sindaco Rudi Ravera Chion, il quale ha creduto fin da subito al progetto.

L’evento internazionale, che ha visto protagonista Chiaverano, si è svolto in due intense giornate: durante la prima, alcuni politici, imprenditori e accademici esperti sono intervenuti sul ‘vivere bene e lento’, mentre la seconda, più interattiva, è stata all’insegna dell’arte e della cultura .

E’ stata una grandissima occasione di visibilità internazionale per Chiaverano in quanto abbiamo potuto farci conoscere in modo diretto al pubblico cinese dalle varie provenienze, descrivendo dettagliatamente qual è il nostro contesto, quali sono i nostri prodotti di eccellenza, quali sono le nostre esperienze”, ha commentato Maurizio Fiorentini.  L’evento, trasmesso sulla TV locale e nazionale, è stato anche visualizzato da più di 170.000 cinesi collegati da tutto il mondo in diretta streaming. La conferenza, inoltre, si è rivelata l’occasione perfetta per firmare un accordo tra due città slow: quella cinese di Yuhu e Chiaverano, al fine di cooperare in futuro. “Sarà possibile sviluppare collaborazioni concrete in ambito culturale e turistico ma anche in ambito commerciale”, ha spiegato Forentini, “ e Chiaverano potrebbe ritrovarsi ad essere il capofila  di delegazioni ufficiali cinesi e anche di un turismo indipendente”.

Il piccolo comune, infatti, ha una posizione invidiabile all’interno dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea e può vantare molte eccellenze enogastronomiche, culturali e ambientali, grazie alle molte associazioni, agli imprenditori locali e alla presenza di due Ecomusei.

Tutto ciò che è legato alla cultura, all’arte, all’ambiente e all’enogastronomia di qualità può essere offerto al nuovo potenziale mercato cinese partendo da un rapporto fondato sull’amicizia e sulla comprensione delle reciproche culture e differenze”, ha concluso Fiorentini.

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Blogger: Martina Gueli

Martina Gueli
Artisticamente parlando

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