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Chi canta prega due volte!

Chi canta prega due volte!
Diceva S. Agostino che ci canta prega due volte. Beh sentire domenica 1 settembre il Coro ANA del Gruppo di San Maurizio Canavese che sotto l’attenta direzione del maestro Andrea Sibona ha animato la S. Messa e poi ha allietato il pubblico con i canti alpini, forse si è pregato più di due volte! Che bella l’iniziativa dell’Associazione Amici di Belmonte Onlus, in collaborazione con L’Ente Gestione dei Sacri Monti con l’Associazione Nazionale Alpini ha proposto domenica 1 settembre 2019 alle ore 17:00, presso il santuario di Belmonte, l’animazione della S.Messa con questo coro Alpino e poi alla fine ha tenuto un concerto alpino. Ascoltando il concerto mi viene da riflettere che solo le persone superficiali e totalmente digiune di cultura musicale e con malizia possono pensare che un coro alpino sia, tutto sommato, una facile esibizione di vocalità collettiva confondendo così un impianto musicale polifonico e coordinato con i cantori da osteria. Il Coro ANA del Gruppo di San Maurizio ha allietato l’animo sia nei canti religiosi che dopo con quelli alpini. Penso che dietro a questo c’è tantissima dedizione, prove, prove, prove e ancora prove! Si dice che la voce sia come uno strumento musicale, che richieda quindi educazione ed allenamento. Non solo! Le voci sono diverse, ne ho contati 15 cantori che vanno coordinati sino ad ottenere il giusto impasto armonico. Tutti i coristi ed il Maestro Sibona vanno ringraziati per la passione che mettono nel cantare. Grazie perché con il Coro tramandate con passione, storia e tradizioni alpine divulgate attraverso il canto corale. I canti popolari e della montagna parlano d’amore, di guerra, di storie e leggende dal sapore lontano, che fanno ancora sognare. Le canzoni che proponete non sono soltanto un’espressione artistica, ma portano importanti valori e tradizioni, sia musicali che umane. Siete validi ed apprezzati ambasciatori dei Valori Alpini. Quando cantate le canzoni mi parlano nel profondo dell’animo anche a distanza di anni, poiché sanno rievocare le stesse emozioni di allora e forse mi viene da pensare, quello che fa girare il mondo non è proprio il canto!
Favria, 12.09.2019 Giorgio Cortese

La vita che cosa è se non un luminoso intervallo fra noi e il buio!

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