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Champions: Sarri elogia pazienza,”rimonta non era facile”

Prima la sofferenza per il gol subito, poi la liberazione per la doppietta di Dybala. In mezzo una lunga partita fatta di possesso di palla e di attacchi strozzati dalla difesa della Lokomotiv. “Eravamo sempre sotto controllo, la stavamo dominando e non riuscivamo a metterla a posto – il punto di vista di Maurizio Sarri -. Per fortuna i ragazzi hanno avuto la pazienza anche quando siamo andati sotto. Non era facile venirne a capo, abbiamo continuato a giocare e l’abbiamo messa a posto come era logico, vista la differenza di qualità espressa”. Una Juventus che ha tenuto il possesso per lunghi tratti nella metà campo offensiva, raggiungendo “il record (della JUve, ndr) in Champions League per possesso e supremazia”, numeri incoraggianti ma comunque sterili, con il match ribaltato dal tridente Dybala-Ronaldo-Higuain: “Loro non avevano la forza di ripartire e quindi si poteva azzardare la scelta di farli giocare insieme, sono stati ordinati tutti e tre e non era semplice. Non abbiamo sbagliato partita, eravamo meno brillanti del solito e loro hanno fatto una buona partita difensiva”. Nessuna recriminazione per la Lokomotiv di Semin, viste le condizioni fisiche precarie di alcuni uomini chiave al cospetto di un’avversaria inserita di diritto tra le favorite per la Champions League. “Abbiamo giocato al 100% delle nostre possibilità – il bilancio del tecnico russo -. Non eravamo nelle condizioni ottimali, Barinov e Howedes non erano al meglio e per noi sono molto importanti. É stato difficile anche fare sostituzioni nel finale”. Una partita vissuta prevalentemente nella propria metà campo, nel tentativo di limitare il potenziale offensivo della Juventus per ripartire in contropiede: “Potevamno fare qualche contrattacco in più, ripartire meglio, ma la Juve non ce lo ha permesso, il loro pressing ha soffocato ogni ripartenza. Ronaldo mi ha detto a fine partita che potevamo essere più intraprendenti, io gli ho risposto che quanto visto era il massimo”.

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