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Davide Eboli Ceres Valli di Lanzo
Davide Eboli, sindaco di Ceres

CERES. Fase 2, Eboli: “Questa estate scegliete la montagna”

VALLI DI LANZO. Bisogna rialzare la testa e guardare al domani. A Ceres, il sindaco Davide Eboli e la consigliera Francesca Graneri ne sono convinti. E ci stanno lavorando. Da qualche giorno hanno lanciato un’iniziativa per avvicinare la città e i cittadini alla montagna, per far sì che il disastro causato dal Covid possa anche, in qualche modo, essere un’opportunità per rilanciare le valli di Lanzo.

«Quando arriverà il “libera tutti”, difficilmente ci sarà la corsa al mare, parecchi sceglieranno la montagna per gli spazi e le libertà che offre – spiega Eboli -. Questa, per le nostre Valli, potrebbe essere un’occasione per rinnovare e rivalutare il nostro territorio». Da Lanzo in su i contagiati sono pochi e se ci sono grandi numeri sono legati più che altro ai “focolai” nelle strutture per anziani. Vale per la stessa Lanzo, vale per Corio, vale per Chialamberto. 

«Le montagne possono offrire una maggiore possibilità di uscire di casa in tranquillità, anche per i bambini – prosegue il sindaco -. Dall’altro lato, con l’aiuto della Regione e dello Stato, dobbiamo cercare di potenziare i servizi, a partire dalla connessione internet, così da poter garantire la possibilità di fare smart working. Ci stiamo lavorando».

I commercianti, intanto, si sono già attrezzati con la consegna a domicilio per questa fase dell’emergenza e hanno dato la disponibilità a continuare anche in futuro. «Qui a Ceres si può vivere e si può lavorare – prosegue Eboli -. Vogliamo accogliere la gente della città che viene a stare su per qualche settimana, per qualche mese. Sarebbero anche un modo per dare ampio respiro ai commercianti della zona che stanno cominciano ad avere notevoli difficoltà». 

Di qui l’idea: avvicinare domanda e offerta per le case in affitto. Come? Utilizzando due “moduli” online. Uno da far compilare ai proprietari di secondo case, che descrivono le caratteristiche delle loro proprietà, e l’altro da chi intende prendere casa in affitto, segnalando le proprie esigenze. Se n’è occupata Graneri. «Stiamo cercando da un lato di ricollocare le case che altrimenti rimarrebbero sfitte – aggiunge il primo cittadino – e dall’altro di creare un filo diretto con chi viene su, persone che possiamo poi informare puntualmente su tutti i servizi offerti dal paese». Per chiarimenti e domande si può scrivere al Comune alloggi.ceres@gmail.com oppure chiamare allo 0123/53316.

«Non appena la Regione consentirà di aprire le seconde case, ci faremo trovare pronti – assicura Eboli -. Daremo l’opportunità a chi villeggia qui di vivere in maniera adeguata e sicura. Come detto siamo stati poco toccati dai contagi e, in maniera coscienziosa e intelligente, potremo rimanere tali anche accogliendo gente che ha voglia di venire a passare l’estate da noi e poi, chissà, venire a vivere in valle». 

Allo studio anche un incremento dei servizi di assistenza sanitaria, per far fronte in loco alle possibili emergenze.  E poi l’appello ai cittadini di farsi avanti per rinfoltire le file dei volontari, che nella “fase 2” ceresina saranno fondamentali.

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Blogger: Manuel Giacometto

Manuel Giacometto
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