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Luca Stra
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“C’era una volta una gocciolina d’acqua …”. Una raccolta di favole di Luca Stra

Da Esopo a Gayo Julio Fedro, passando per Jean de la Fontaine, Tomas de Iriarte, Carlo Collodi e i Fratelli Grimm. Chi non ha letto o ascolto almeno uno dei loro racconti? Le favole da sempre hanno rappresentato e rappresentano, a tutte le età, un legame con il lieto fine a cui tutti auspichiamo. Disse Roberto Benigni che nelle fiabe non si insegna ai bambini che esistono i draghi, quello lo sanno già. Al massimo si insegna ai bambini che i draghi si possono sconfiggere. Insomma, credere alla favole è la cosa più difficile, ma aiuta a crescere ed è ciò che abbiamo ritrovato, nel libro di recente pubblicazione di Luca Stra, 47 anni anni giornalista, ex collaboratore de LA VOCE. Oggi lavora presso il consiglio regionale del Piemonte. Nel tempo libero adora scrivere fiabe educative per i bambini. A sei anni scrisse il suo primo romanzo, a 12, su una Lettera 32, i primi racconti. Il libro “Libera il tuo tempo” è dedicato al figlio Matteo. Un regalo al termine di uno “stop” non voluto causato da una brutta malattia. Perchè anche Stra,  alla fine, quel drago lo ha sconfitto.

Libera il tuo tempo

“Questo è un libro sulla libertà e la posia – scrive – Le fiabe salveranno il mondo perchè insegneranno ai nostri figli a guardarlo con occhi sempre nuovi. Scrivere per i bambini è una continua sfida poiché si tratta del pubblico più esigente in assoluto….”

La premessa –  e anche questa è di Luca Stra – è cheScrivere in particolare fiabe significa trasmettere ai propri figli e agli altri in generale spunti di riflessione sulla vita. Il rapporto tra autore e lettori è inoltre biunivoco, infatti il lettore può imparare dall’autore, ma anche quest’ultimo può apprendere dal lettore in quanto gli trasmette una propria interpretazione che fa scoprire chiavi di lettura diverse e, talvolta, ignorate dallo stesso autore. Inoltre a fianco della scrittura ha pari dignità la lettura che è anch’essa un mezzo di comunicazione fondamentale. Non dimentichiamoci che le fiabe ascoltate dai genitori aiutano fin dai primi anni di vita ad instaurare un dialogo aumentando la fiducia reciproca. La lettura diventa quindi uno spazio privato in cui il genitore si confessa al figlio e viceversa. Tramite le fiabe il bambino dal canto suo impara a riconoscere e gestire le emozioni nelle esperienze di vita allargando la propria mente e sviluppando l’apprendimento cognitivo…”.

Tra i racconti, il primo ha come personaggio una goccia d’acqua…. “C’era una volta una gocciolina d’acqua così piccola ma così piccola che si vergognava a farsi vedere da tutte le sue compagne….”. Il finale è scontato: “E vissero tutti felici e contenti…”, anche la gocciolina d’acqua.

Sinossi de “Libera il tuo tempo”

Il libro “Libera il tuo tempo” si compone di 21 fiabe, suddivise in 4 sezioni: Storie della natura, di maghi di montagna, buffe e del vivere insieme. I protagonisti sono insoliti.

  • Tra le storie della natura segnaliamo in particolare le fiabe di una goccia d’acqua, dei colori dell’arcobaleno, della Costituzione che diventa una maestra di montagna che abita nella casa più alta del paese (escamotage per spiegare ai bambini la gerarchia delle fonti del diritto).
  • Tra le storie di maghi di montagna segnaliamo una favola su una vera farfalla incontrata ad Arnad, in Valle d’Aosta
  • Tra le storie buffe (le più apprezzate dai bambini in difficoltà economiche o di salute), la fiaba di un bambino che sembra vero ma che in realtà si scopre alla fine vivere in un cartone animato, di un supereroe pasticcione che viene surclassato da un bambino normale, di un bar che ordina i cornetti sbagliati e riceve quelli di Babbo Natale
  • Tra le storie del vivere insieme infine quella di una risata che risolleva le sorti di un’azienda in crisi, di un pesce pagliaccio inconcludente salvato dall’amore di una sua simile, della musica prima di nascere, di un bambino che salva addirittura il mondo dalla catastrofe ambientale piantando il primo albero in una città di solo cemento, del tempo che vive solo in una grotta e che un bambino riesce a far uscire consentendo così a tutti di vivere e di crearsi ricordi, del Grande Torino che risorge un giorno solo per la gioia di un bambino e batte nel derby la Juventus (forse la fiaba più onirica), di un ladro di canzoni che ruba i motivetti inventati dalla gente comune e rivende i più validi ai cantanti di successo.

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