di: Sergiu Sabau

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Castello di Pavone Canavese

Il castello di Pavone Canavese era in origine una fortezza posta in mezzo a diversi ricetti in una zona collinare sotto la giurisdizione del vescovado d’Ivrea.

Il castello viene edificato fra il IX secolo e l’XI secolo.

Nel 1888 ha inizio il restauro a cura di Alfredo d’Andrade, portato a termine dal figlio Ruy d’Andrade solo dopo la morte del celebre architetto.

Nel 1981 viene dichiarato monumento nazionale.

Nel 1991 viene acquistato dalla società Medic, diretta e fondata da Antonio Giodice, che lo restaura e adibisce a struttura ricettiva (albergo e ristorante) e centro congressi.

La struttura grazie alla disponibilità del dr. Antonio Giodice fa anche suggestivamente da sfondo a rievocazioni storiche, come le ferie medioevali che si tengono a giugno.

Anche in questo, come in altri manieri del Canavese, ad essere evocata maggiormente è la figura di Arduino re dell’Italia medioevale. In questo caso, il nome del sovrano è lo stesso attribuito al soffitto a cassettoni che decora gli interni, che proviene dal Castello di Strambino. Vi sono ritratti personaggi e figure di animali. Interna al castello, a lato della corte, è una piccola chiesa coeva dell’edificazione originaria.

Sotto al Castello, nel centro storico di Pavone C.se, ha sede la Fondazione d’Andrade, che gestisce il museo, l’archivio e il centro studi. L’esposizione museale presenta le sale dalla I alla IV al pianterreno, le sale V e VI al primo piano, lo spazio per le esposizioni temporanee al secondo piano.

Via dei Ricetti, 1
Adibito ad albergo, ristorante e centro congressi
Manifestazioni: a giugno feste medioevali
Informazioni: 0125.672111

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