Home / Torino e Provincia / Castellamonte / CASTELLAMONTE. Più telecamere per prevenire furti e rapine

CASTELLAMONTE. Più telecamere per prevenire furti e rapine

Tema caldo ovunque, quello della Sicurezza, che è costantemente al centro delle discussioni pubbliche. Anche a Castellamonte se ne è parlato, al termine dell’ultimo Consiglio comunale, grazie ad un’interrogazione presentata dal consigliere dei 5 Stelle Paolo Recco.  Questa interrogazione in verità risale a qualche mese addietro ed era stata inserita all’ordine del giorno del Consiglio di fine luglio per essere poi rinviata causa l’assenza dell’interrogante.

Recco si riferiva in particolare ai “recenti casi di invasione delle proprietà private, specie nelle frazioni ed anche in pieno giorno” e sosteneva  la necessità di “interventi per migliorare la sicurezza, in particolare attraverso la video-sorveglianza.”  Chiedeva altresì quali iniziative avesse assunto l’amministrazione attuale dall’inizio del mandato e cosa intendesse fare in futuro.

Gli ha risposto il consigliere delegato Alberto Pautasso, che lo ha ringraziato “perché è importante far conoscere ai cittadini cosa si fa in questo campo. Innanzitutto  occorre rafforzare i controlli e la collaborazione con le Forze dell’Ordine: siamo in contatto con i Carabinieri di Castellamonte e con il Nucleo Radiomobile di Ivrea. Ultimamente l’efficienza  si è accresciuta: anche se nella nostra caserma gli effettivi sono soltanto otto, grazie all’impegno del maresciallo Malloci sono aumentati arresti  e sequestri”. Fondamentale è poi  la videosorveglianza: “Si tratta di rafforzarla nei punti nodali indicati dalle forze dell’ordine e di sostituire le telecamere di vecchia concezione con quelle ad alta definizione”. Infine ma non meno importante è  provvedere alla pulizia dei luoghi pubblici e riappropriarci di certe aree, come quella vicino alle Poste che di sera viene spesso utilizzata per lo spaccio. Pensiamo di collocarvi degli attrezzi ginnici e di realizzarvi un campo di basket aperto a tutti, che speriamo ci venga finanziato dal G.A.L.”.

Soddisfatto per le intenzioni, l’interrogante ha però chiesto indicazioni sui tempi previsti. “Sono necessari tempi brevi – ha dichiarato PautassoAspettiamo anche le tue proposte”.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

IVREA. Laboratori lager, 150 euro mese per lavorare come schiavi

Condizioni di lavoro disumane, paghe da fame, turni massacranti. Una trentina di operai, cinesi, italiani …

polfer

CHIVASSO. Furti rame su tratte Fs, tre denunce in Piemonte

Diciannove ispezioni, 62 persone controllate, tre denunce. Sono i numeri del settore piemontese di Oro …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *