Home / Torino e Provincia / Castellamonte / CASTELLAMONTE. Pagavano il caffè con i soldi falsi
carabinieri
carabinieri (foto d'archivio)

CASTELLAMONTE. Pagavano il caffè con i soldi falsi

Finiscono nei guai per aver pagato un po’ troppi caffè con banconote da venti euro falsi. Sono due giovani incensurati di Bairo e Castellamonte, che la scorsa settimana hanno fatto i brillanti alla festa di leva del 1998 di Cigliano e che ora si ritrovano accusati, in concorso tra loro, di spendita e detenzione di banconote falsificate. Sono il castellamontese Loris Tassone, 18 anni, e il bairese Simone Magro. Pagane uno, pagane due, pagane tre… I due “spacciatori” di banconote false da venti euro alla festa dei coscritti ciglianesi sono stati smascherati dai baristi del salone polivalente, dov’era in corso la serata “discopub” con la discoteca mobile. “Il sospetto è nato da chi stava alla cassa – spiega Silvano Maglione, gestore del polivalente -. Abbiamo fatto finta di niente, per non rovinare la festa, ma…”. Ma iniziavano ad essere troppi quei venti euro che uscivano dalle tasche dei due ventenni canavesani per pagare caffè da un euro solo l’uno. “In più – continua Maglione – la barista al tatto si era accorta che qualcosa non andava, in quella banconote…”. Così è stato allertato il vigile urbano presente alla festa, per controllare che tutto si svolgesse regolarmente, e sono stati avvertiti i carabinieri, giunti poi sul posto. I due ragazzi sono stati bloccati dal vigile e poi consegnati alle forze dell’ordine. Nelle tasche di Simone Magro è stata trovata una banconota falsa da venti euro, con il medesimo numero di serie di quelle utilizzate per pagare i caffè. Così è scattato l’arresto. “Tutto si è concluso bene – commenta il sindaco Anna Rigazio – grazie al fatto che la nostra amministrazione ha deciso di controllare, con un vigile sempre presente, che la festa dei coscritti si svolgesse senza problemi. Si tratta di un evento autorizzato dal Comune, con la presenza di ragazzi giovanissimi. Non potevamo non avere un’alta soglia di attenzione”. I due ragazzi, arrestati e poi rilasciati senza obblighi di sorta, subiranno ora un processo. Le indagini hanno portato i militari a scoprire a Caluso altre 45 banconote false, tutte con tagli da 20 euro, per un totale di 900 euro. Erano state nascoste sotto un cespuglio nell’area mercatale di Caluso. Nell’abitazione di Magro, infine, sono state trovate e sequestrate altre due banconote false da 100 euro.

Commenti

Blogger: Andrea Bucci

Andrea Bucci
Minuto per minuto

Leggi anche

CIGLIANO. Chiude la scuola dell’infanzia, protesta dei genitori sotto il Municipio

CIGLIANO. Chiude la scuola dell’infanzia, protesta dei genitori sotto il Municipio. Sit-in di protesta di …

Imparare da Olivetti – I negozi

Sulla storia della Olivetti sono state scritte pagine e pagine di approfondimenti ed analisi. L’esperienza …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *