Home / Torino e Provincia / Castellamonte / CASTELLAMONTE. Mazza si dimezza lo stipendio. “Risparmieremo 14.500 euro all’anno”

CASTELLAMONTE. Mazza si dimezza lo stipendio. “Risparmieremo 14.500 euro all’anno”

Stipendio dimezzato. Per legge, certo. Ma anche per scelta.

Il risultato della divisione porterà ad un risparmio annuo di 14.500 euro.

Il nuovo sindaco Pasquale Mazza ha fatto subito i conti.

Così il comune di Castellamonte scenderà dalla classifica che lo vedeva al primo posto, in tutto l’alto Canavese, per i costi della politica. L’ex sindaco Paolo Mascheroni percepiva infatti 2509,98 euro. Una decurtazione di solo il 10 per cento rispetto al tetto di 2.778,87 euro.

Mazza percepirà, invece, 1254,99 euro lordi al mese.

Meno, per fare qualche esempio, dei sindaci di Pavone (1952,21 euro lordi al mese per appena 3mila abitanti), di Banchette (1.774,72 euro), di Strambino (circa 1500 euro), di Chiaverano e Burolo (1301,47 euro).

In passato, tuttavia, quando era all’opposizione, Mazza non ha mai attaccato Mascheroni.

“Sono delle libere scelte e la mia è questa. I risparmi saranno usati per la città e serviranno tanti risparmi” spiega il neo sindaco.

“La legge  – osserva poi, onestamente, Mazzaprevede per i lavoratori dipendenti stipendi dimezzati, quindi non potrei percepire di più. Dall’altra, però, mi sto organizzando in modo da non richiedere rimborsi al comune per eventuali ore sottratte al lavoro”.

Dipendente Smat, Mazza non solo ha cominciato ad impiegare le ore pomeridiane, al termine del suo orario, ma può usufruire di  24 ore di permesso al mese. Giovedì, per esempio, ha sottratto due ore, dalle 14 alle 16, per poter ricevere tutti i cittadini che gli avevano chiesto appuntamento nel pomeriggio.

E sto utilizzando tutte le pause pranzo” aggiunge, e si vede, dalla forma fisica più asciutta. Del resto, in appena due settimane, ha dovuto smaltire una notevole quantità di stress dovuta a problemi che sapeva esserci in città ma anche per degli inconvenienti.

Tra le sorprese una in particolare: il comune ha perso tutta la tariffazione relativa alla raccolta rifiuti del 2013.

Sono arrivati in municipio dei cittadini a dirmi che era arrivata loro la bolletta della Tari di quattro anni fa – racconta e non sbarra nemmeno gli occhi, il sindaco -. Purtroppo c’è poco da fare: chi ha trovato la ricevuta non la ripaga, chi non la trova deve ripagare. Non c’è modo di recuperare quei dati, perduti anche a causa di una cattiva gestione dei sistemi informativi”.

E’ arrabbiato, più che stupito. “Abbiamo già avviato una serie di iniziative. Intanto dobbiamo avere un software unico per tutto il comune per ottenere risparmi, e in questo caso anche molto sostanziosi, ed un server esterno in modo da non perdere mai i dati. Dobbiamo superare la visione arcaica della vecchia amministrazione. Oggi il comune ha quattro software diversi ed è una vergogna sia dal punto di vista economico che dall’ammodernamento della pubblica amministrazioni, tra le cause di quanto è accaduto. Oltretutto un ammodernamento permette di di trovare tutti gli evasori”.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

CASTELLAMONTE. Ripulite dai rifiuti le scarpate del torrente Malesina a Muriaglio

CASTELLAMONTE. Ripulite dai rifiuti le scarpate del torrente Malesina a Muriaglio. A seguito della segnalazione …

CASTELLAMONTE. La rotonda di Sant’Antonio si farà, mentre per quella di Spineto si dovrà aspettare

La rotonda di Sant’Antonio si farà. Lo ha annunciato con non trattenuta soddisfazione il vicesindaco …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *