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Il sindaco Pasquale Mazza
Il sindaco Pasquale Mazza

CASTELLAMONTE. Mazza è senza maggioranza: verso il commissariamento

CASTELLAMONTE. Mazza senza maggioranza: verso il commissariamento.

Pasquale Mazza non ha più la maggioranza in consiglio comunale. E’ successo ieri sera, venerdì 22 maggio, nel corso della prima seduta di consiglio senza presenza di pubblico e con collegamento in streaming. Questo, in sintesi, il succo di quanto è avvenuto a Castellamonte: il consigliere Pautasso dichiara che passerà all’opposizione; il rapporto di forze si capovolge; il Bilancio non viene approvato e di conseguenza  nessun aiuto arriverà dal Comune a cittadini ed operatori economici per aiutarli nella ripresa post-Covid. La prospettiva è quella del commissariamento.

A causare il terremoto non è stato il cambio di schieramento del consigliere, segnale ovviamente negativo ma non decisivo. Il problema è che il margine era risicatissimo dopo che un anno e mezzo fa altri due componenti di “Diversamente Castellamonte” erano passati all’opposizione. Da allora il rapporto era di 7 a 6 in favore della maggioranza; ora è di  7 a 6 in favore delle minoranze.

Un sommovimento era nell’aria. Non a caso, richiesto nelle scorse settimane di spiegare quali misure intendesse prendere l’amministrazione in favore dei commercianti, il sindaco aveva esclamato: “Possiamo predisporre tutte le misure che vogliamo ma se poi il consiglio non ci approva il Bilancio…”.

Alberto Pautasso – che dopo l’abbandono di Ertola e Villirillo aveva ricevuto le deleghe per Sport,  Rapporti con la SMAT, Attività Produttive, Illuminazione Pubblica, Organizzazione del Personale, Patrimonio, Unione Montana Valle Sacra – non ha spiegato nello specifico le ragioni del suo dissenso. Quel che è certo è che il suo gesto avrebbe causato le stesse conseguenze politiche se assunto tre o quattro mesi fa ma non avrebbe avuto le medesime ripercussioni sulla vita dei suoi concittadini: la città si troverà senza guida politica in un  periodo difficile. Forse qualche elettore si chiederà se, pur in presenza di frizioni, il dimissionario   non avrebbe fatto meglio a rinviare di qualche settimana la propria decisione.

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Blogger: Caterina Ceresa

Caterina Ceresa
Autore e collaboratore de La Voce del Canavese nell'alto Canavese

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