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Pasquale Mazza sindaco di Castellamonte

CASTELLAMONTE. Differenziata, partono i controlli a campione

Nel mese di giugno scorso si è svolto a Castellamonte un incontro, promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Teknoservice Srl, avente come tema la situazione della qualità della raccolta dei rifiuti sul territorio comunale, con particolare riferimento alla corretta procedura per l’esecuzione della raccolta differenziata (da qui in poi “RD”) e relativo conferimento delle varie tipologie di rifiuti solidi urbani (RSU).

L’invito era rivolto a tutti i cittadini, alle Associazioni e alle Istituzioni locali in genere, poichè le tematiche di confronto riguardavano l’intera collettività.

Nell’incontro, è stato descritto il percorso che seguono i rifiuti dalla loro produzione allo smaltimento finale, nonché lo stato attuale della RD che è significativamente preoccupante per il territorio comunale nonché quello canavesano – inforca il primo cittadino Pasquale Mazza -. Purtroppo i dati forniti dalla società che ha in gestione localmente la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, la Teknoservice S.r.l., hanno mostrato una percentuale di rifiuti differenziati, e quindi riciclabili, estremamente bassa, mentre la rimanenza, molto elevata, che risulta quindi indifferenziata, deve essere inviata alle infrastrutture di riferimento (discariche, termovalorizzatore) per il successivo smaltimento con conseguenti costi che gravano su tutti i cittadini. Questa situazione di differenziazione piuttosto inefficiente, crea nei fatti tutta una serie di problematiche particolarmente gravi: tra le quali una legata all’ambiente e un’altra legata ai costi di smaltimento che si ribaltano conseguentemente sulla tassa rifiuti”.

La percentuale della raccolta differenziata a Castellamonte risulta attualmente ben al di sotto dei livelli minimi richiesti a livello nazionale (circa 50% di RD a fronte dell’obiettivo 65% imposto dal DLgs 152/2006), persino più bassa di altre realtà italiane generalmente considerate meno sensibili su questi temi, situazione che non è più sostenibile anche dal punto di vista tariffario.

Purtroppo, il perdurare di questa tendenza, oltre a gravare come detto sull’ambiente, che spesso suscita poco interesse nei cittadini, potrebbe gravare ulteriormente ben presto sulla tassa rifiuti poiché il costo dello smaltimento dei rifiuti non differenziati è particolarmente oneroso e in tendenziale crescita – continua Mazza -. A conclusione dell’incontro è stato poi distribuito ai presenti un volantino nel quale sono ben descritti i comportamenti virtuosi da seguire per differenziare correttamente i rifiuti, volantino che é comodamente scaricabile dal sito web sia del Comune che di Tecknoservice oppure richiedibile in forma cartacea al gestore del servizio di raccolta.  I cittadini devono differenziare il piú possibile ed in modo corretto i rifiuti e scegliere sempre la strada che permette di ridurne la produzione, già a partire dall’ambito casalingo, con l’obiettivo principale di permettere ad ognuno di vivere in un ambiente migliore e di conseguenza contrastare l’incremento oneroso della tariffazione”.

A fronte di tale obiettivo, l’Amministrazione Comunale si impegna, pertanto, a far proseguire nei prossimi mesi i controlli a campione sull’intero territorio castellamontese, informando il singolo cittadino qualora venisse riscontrata una differenziazione dei rifiuti non corretta.

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