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Il sindaco Francesco Cavallero

CASALBORGONE. Tari, che fine ha fatto il Castello? Baggio segnala la dimenticanza

Si è tenuto lo scorso 31 luglio l’ultimo Consiglio comunale nel quale sono stati approvati gli equilibri di bilancio, i contributi ai centri estivi, quelli per il nido e per l’edilizia scolastica, ma anche per la messa in sicurezza del Rio Merdarello, oltre ad ulteriori stanziamenti finalizzati a varianti sugli interventi per la scuola primaria e secondaria.

Qual è la posizione della minoranza? L’abbiamo chiesto al consigliere di opposizione Eugenio Baggio.

Andiamo per ordine. I contributi per i centri estivi sono una sorta di gioco delle tre carte, tra Pro Loco e ASD Pro Casalborgone, dove sono stati stornati importi previsti per la Pro e assegnati alla ASD, e non si capisce a quale titolo si diano risorse alle associazioni in tempo di crisi economica per aziende e cittadini. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, continuiamo a sostenere che sia il peggior sperpero di danaro pubblico della storia di Casalborgone. Tra tutti gli interventi, per la messa in sicurezza delle scuole siamo ormai arrivati a quasi tre milioni di euro, con quella cifra si sarebbe potuto realizzare un nuovo polo scolastico e relativi impianti sportivi e servizi quali cucina e refettori, in un unico sito, realizzando un progetto sicuramente più adatto alle esigenze degli edifici scolastici attuali che non il tacconare vecchie strutture ormai superate dalle esigenze attuali. Inoltre  l’emergenza COVID e le nuove regole per i locali scolastici evidenziano ancora di più l’inadeguatezza dell’intervento. Oltre questo, ci preoccupa  la sospensione dei lavori, che ormai perdura da oltre 20 giorni sulla scuola elementare, pare per questioni tecniche. Di fatto il 14 settembre le lezioni dovrebbero ripartire e il cantiere è ancora in alto mare, oltre che richiedere sempre più costi aggiuntivi. Per quanto riguarda il Rio Mezzanello, questo è il nome che è riportato sulle vecchie carte, anche se negli anni storpiato in Merdarello, è un rio privato: a quale titolo  il Comune investe risorse per espropriare un bene da mettere in sicurezza, mentre sarebbe stata sufficiente un’ordinanza del sindaco per imporre ai proprietari la messa in sicurezza? Forse  non si voleva scontentare qualche proprietario? Che  in questo caso incasserà i soldi dell’esproprio mentre i costi per gli interventi saranno a carico dei contribuenti

Su quel rio era stato fatto un progetto già alcuni anni fa, che prevedeva addirittura un lago con tanto di panchine per i pescatori: l’amministrazione intende procedere con quel progetto?

Assolutamente no. Quello era il progetto del geologo Paolo Sassone, che non è stato ritenuto idoneo dalla Città Metropolitana, la quale ha redatto un nuovo progetto, che è il progetto che si dovrebbe realizzare. Anche in questo caso  l’affidamento diretto allo studio Sassone, per la progettazione della messa in sicurezza del Rio Mezzarello, si è dimostrato un inutile sperpero di danaro pubblico.

In Consiglio comunale anche i consiglieri di minoranza hanno votato a favore della ratifica della delibera di sospensione della prima rata IMU per i contribuenti in difficoltà e l’approvazione delle Tariffe TARI  e le agevolazioni TARI con una riduzione del 40% per le aziende colpite dalle conseguenze dei provvedimenti COVID. Perché questo insolito allineamento con la maggioranza?

Abbiamo votato come sempre, mettendo al centro l’interesse del paese e dei casalborgonesi.In questo caso è stato preso un provvedimento coerente con gli interessi dei casalborgonesi ed abbiamo approvato, purtroppo in genere le proposte vanno nella direzione opposta, di conseguenza siamo costretti ad esprimere il nostro voto contrario. Anche in questo caso però c’è qualcosa che non ci torna nei conti presentati per la riduzione della TARI per le aziende, nella tabella riepilogativa dei conti ripartita per tipologie di aziende alla voce “alberghi con ristorante”. Risultano zero metri quadri e ovviamente zero entrate, ma è stata comunque prevista la riduzione del 40%, come per molte altre voci di attività inesistenti. Ma la voce “alberghi con ristorante” avrebbe dovuto essere presente con tutti i metri quadri del castello e delle sue pertinenze come hotel  con ristorante, visto che lo stesso Cavallero, dopo averlo utilizzato per l’incontro istituzionale PoMonf, ha dichiarato che la struttura è in regola per svolgere le attività. Ci si chiede quindi perché quella struttura non rientri nei conteggi.

In Consiglio si è anche approvato lo scioglimento della convenzione per il segretario comunale, cosa ne pensate?

La minoranza ha votato contro l’approvazione dello scioglimento, perché riteniamo importante la continuità del lavoro del Segretario Comunale e riteniamo il Dottor Abbate un buon Segretario, considerato che gli altri comuni fanno di tutto per mantenersi il segretario spontaneo: perché a Casalborgone, da quando Cavallero è sindaco, ben tre segretari comunali hanno lasciato anticipatamente l’incarico, solo con il nostro Comune ma mantenendolo con gli altri? Altra stranezza durante il Consiglio comunale riguarda il fatto che il punto 8 all’ordine del giorno, relativo alla convenzione con Castagneto Po per la Commissione paesaggistica, solo dopo la nostra richiesta, supportata dall’intervento del segretario comunale, è stato infine ritirato…

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Amos Giardino
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