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Lavori in corso al Municipio di Casalborgone

CASALBORGONE. Lavori al Municipio, qualcosa non ci convince…

Il settimanale “La Nuova Periferia” ha riferito che l’amministrazione del Comune di Casalborgone ha approvato il progetto di efficientamento energetico del Municipio, consistente nell’incappottamento della facciata Nord dell’edificio, quella che dà sul cortile. Costo dei lavori 49.000 euro. Per essere precisi, non di tutta la facciata del cortile, ma solo di metà: niente cappotto alla stazione dei Carabinieri. Così risulta dalle tavole del progetto. Sarà così incappottato solo un sesto della superficie complessiva dei muri esterni del Municipio. Non è poco? Generalmente si cerca di incappottare tutto l’edificio, o tutto ciò che è possibile. Quanto risparmio energetico garantirà un cappotto che protegge solo un sesto della superficie?

I lavori interni del municipio

I lavori di riqualificazione e manutenzione del municipio sono cominciati nell’estate del 2018, e finora la somma impegnata dovrebbe avere raggiunto, secondo i nostri calcoli, i 175.000 euro circa, compreso l’incappottamento. Non sappiamo se verranno eseguiti altri lavori.

La prima fase ha riguardato la manutenzione del Municipio, somma impegnata 28.706 euro: si è trattato della “demolizione e nuova realizzazione di murature per realizzare una nuova distribuzione degli spazi, della manutenzione ordinaria dei servizi igienici e nella manutenzione ordinaria della copertura in corrispondenza del blocco ascensore e scale”. A quanti si comprende dalla lettura degli atti, pare che il Comune non abbia effettuato la gara, nemmeno nella forma dell’invito ad alcune ditte.  Sembra che abbia interpellato una sola ditta, la Savio Roberto di Casalborgone e ne abbia giudicato l’offerta “tecnicamente conforme alle esigenze dell’amministrazione ed economicamente congrua” (Determina del 18 luglio 2018). Per l’incappottamento ne sono state invitate quattro e non conosciamo le ragioni del diverso trattamento.

Queste opere interne sono state eseguite sulla base di un progetto? Non si sa, perché negli atti non l’abbiamo trovato. Parliamo di un progetto vero e proprio, corredato dal capitolato dettagliato, che avrebbe dovuto elencare tutti i lavori da fare e tutte le spese da sostenere. Lavori da affidare preferibilmente tutti quanti a una sola ditta. Come farebbe un privato, pur mettendo in conto che in corso l’opera possono apparire utili altri interventi.

Invece almeno una delle spese è rimasta fuori da questo affidamento alla ditta Savio ed è stata fatta a parte e successivamente. Pochi giorni dopo, infatti, il 30 luglio, il Comune ha acquistato per 7.285 euro il pavimento in pvc per gli uffici comunali, circa 220 ml di battiscopa e circa 200 mq di materassino per posa pavimento. La determina parla solo dell’acquisto del pavimento e del battiscopa e non della posa: quindi non sappiamo a chi è stata affidata e quanto è costata la posa.

A fine anno, il 18 dicembre 2018, il Comune ha affidato alla ditta Savio altri interventi di ristrutturazione degli uffici per la spesa di 13.206 euro. Interventi “non prevedibili inizialmente e dovuti a situazioni concretizzatesi in fase di esecuzione meglio descritti nel preventivo indicato”. Non sappiamo quali sono questi lavori, e pertanto non possiamo essere certi che fossero proprio “non prevedibili inizialmente”. Oltretutto, non possiamo nemmeno consultare il progetto iniziale, perché non c’è.

Forse questi lavori imprevisti erano elencati nel “preventivo indicato”: ma indicato dove? Forse sono elencati nell’”offerta tecnica“ e nei suoi “allegati” menzionati dalla determina: ma non conosciamo questi documenti. Può darsi che siano stati pubblicati in allegato alla determina a fine 2018, ma ora la determina non è più scaricabile dal sito del Comune.

Il rifacimento della facciata

Grazie a un nuovo finanziamento regionale (DGR, cioè Determina della Giunta Regionale, 38-7739 del 19 ottobre 2018), l’amministrazione ha potuto realizzare anche il rifacimento della facciata di Piazza Bruna del municipio. Costo complessivo 61.500 euro, dei quali 42.425 erogati dalla Regione e 19.075 dal Comune.

Una prima parte dell’opera, per la somma di 47.580, è stata affidata il 4 luglio 2019. Questa volta il Comune ha invitato cinque ditte a presentare l’offerta, e ha vinto Edilgiorgio di Leinì. Purtroppo anche in questa circostanza non troviamo il progetto con l’elenco dettagliato di tutte le operazioni.

Per il rifacimento della facciata sono state fatte ulteriori spese. Nel settembre 2019 il Comune ha comprato dei “materiali lapidei per la facciata del municipio”. Si tratta di una “fornitura di lastre in pietra di luserna lavorate con mezzotoro per lo zoccolo della facciata e lastre in luserna fiammata per l’arco di ingresso”. Spesa di 4.779 euro. Questa spesa però riguarda solo l’acquisto delle pietre, e non anche la posa. Dunque ci mancano di nuovo delle informazioni: non sappiamo infatti chi abbia posato le pietre o le poserà, e quanto costa il lavoro.

L’undici giugno 2019 il Comune spende 17.486 euro per la fornitura e posa di nuovi serramenti negli uffici comunali. Una curiosità: il materiale impiegato è “ferramenta metallica”, ma il lavoro è affidato a una ditta di serramenti e scale “in legno”.

Per ora fermiamoci qui. Constatando di nuovo che la lettura degli atti del Comune suscita sempre molte domande. Sicuramente le risposte esistono, ma non riusciamo a trovarle.

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Blogger: Piero Meaglia

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