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Eugenio Baggio, consigliere di minoranza

CASALBORGONE. Commissioni consiliari fantasma: a che servono se non si convocano?

Riceviamo e pubblichiamo.

A cosa servono le commissioni deliberate nei consigli comunali, se non vengono mai convocate? La Giunta di fatto esautora sempre i consiglieri di tutte le loro prerogative. Le  commissioni comunali devono essere utilizzate per ottimizzare gli interventi di spesa.

Il  31 giugno 2020, durante seduta di Consiglio Comunale, è stata approvata la sesta variazione di bilancio, in riferimento alla voce: “bilancio di spesa mis.10 pmg.05 tit.2  interventi per messa in sicurezza delle strade ai sensi della legge di bilancio 2020”,  con la variazione, sono stati destinati  50.000 euro a quel capitolo di spesa. Alla richiesta di quali tratti di strada erano stati individuati per utilizzo di tale somma, è stato risposto che erano stati individuati già alcuni tratti, senza elencare quali. La seconda richiesta è stata: “come mai, visto l’esistenza della commissione per la sicurezza delle strade non è stata interpellata?” La risposta ricevuta in consiglio comunale è stata: “si tratta di asfaltare tratti di strade e non si tratta di messa in sicurezza di strade”. Da questo dobbiamo dedurre che, questa Giunta Comunale, utilizza dei finanziamenti regionali per la messa in sicurezza delle strade, ma non ha nessuna intenzione di prendere in considerazione la sicurezza delle strade, ma solo migliorare la viabilità per “qualcuno”, in pratica  tutto il contrario di ciò che è riferito al capitolo di spesa. Il 9 agosto  2020, come capogruppo del gruppo consigliare “PRIMA CASALBORGONE” ho fatto richiesta all’ufficio tecnico per essere informato su quali strade verranno effettuati i lavori. Solo il 17 agosto 2020, ottengo come risposta dal responsabile del servizio Tecnico, che non erano ancora stati decisi  gli interventi sulle strade. Nella stessa giornata chiedo nuovamente che siano coinvolti i consiglieri, per definire le priorità degli interventi nella commissione sicurezza strade. Richiesta completamente ignorata, tanto che il 4 settembre 2020 con delibera di Giunta Comunale, venivano approvati gli interventi sulle strade utilizzando i 50.000 euro impegnati nell’apposito capitolo di spesa. Come Consiglieri di minoranza, esclusi da qualsiasi discussione e su ogni tipo di decisione di spesa dei soldi pubblici, ci chiediamo con quali criteri si determinano le priorità di intervento?  Forse le opere da realizzare si decidono i base all’importanza di chi utilizza i determinati tratti di strada? Perché si asfalta strada Val Gobbo per una larghezza di metri 4,60 per 70 metri compreso ponte, che doveva essere terminato a inizio anno e già finanziato da un contributo regionale. Perché nuovamente si prevedono ulteriori interventi su strada  Civignola  per 200 metri per una larghezza di 3,50  metri. Per quale motivo si prevedono interventi su Strada Balestra per 200 metri con una larghezza 3,10 metri visto che la stessa strada non risulta essere  comunale perchè il sedime stradale non è di proprietà comunale, ma di privati. Come Consigliere Comunale componente della Commissione sicurezza strade, avevo predisposto un elenco di interventi, che il nostro gruppo consigliare ritengono prioritari. In quell’elenco era anche previsto l’intervento su strada Crosa, fortunatamente quell’intervento è stato previsto anche nella delibera di Giunta Comunale, ma noi avevamo individuato anche strada Faiteria, il cui sedime stradale è disastrato da oltre un decennio, ma  per la Giunta Comunale non è prioritaria, anche se con la chiusura della strada per gli ingressi e uscite dalle scuole, chi proviene o deve recarsi in Val Chiapini è obbligato a percorrerla, così come viene utilizzata da molti che provengono da San Sebastiano. In compenso la Giunta Comunale ha previsto l’installazione di un guardrail in strada Berteu in un rettilineo, con scarpata laterale di 5/6 metri, mentre non viene nemmeno preso in considerazione un analogo intervento in strada Sant’Antonino, che noi riteniamo molto più pericolosa. perché se si esce di strada il salto è di 50 metri. In conclusione non  comprendo come questa amministrazione non sia capace di tutelare la sicurezza di tutti e sottolineo “tutti” i cittadini di Casalborgone.

Eugenio Baggio

Consigliere comunale

di Casalborgone

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