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Eugenio Baggio di Casalborgone

CASALBORGONE. Baggio: “Il Consiglio comunale ve lo racconto io!”

Riceviamo e pubblichiamo.

Da capogruppo del gruppo consigliare “PRIMA CASALBORGONE”, considerato che i consigli comunali si svolgono in videoconferenza e i cittadini non possono assistervi, intendo informare i casalborgonesi di come funziona la nostra amministrazione pubblica. Nel consiglio comunale del 17 settembre scorso, ove tutti i consiglieri comunali di maggioranza erano assenti ingiustificati, il sindaco  ha  letto una dichiarazione del gruppo consigliare “Insieme per Casalborgone”. La dichiarazione lamentava che: “la mozione presentata dal gruppo di minoranza obbliga la convocazione della seduta di consiglio comunale evidenziando che gli stessi consiglieri sono oberati  da una gran mole di lavoro, così come lo sono gli assessori, anche se, questi ultimi, non sono tenuti a presenziare alle sedute consiliari, ma sono sempre disponibili al confronto”. Non si comprende perché il sindaco abbia dato lettura di una comunicazione del gruppo di maggioranza, considerato che il consiglio non si è potuto svolgere per mancanza del numero legale,  essendo proprio  gli stessi consiglieri di maggioranza assenti ingiustificati. Ma forse a quel comunicato non era indirizzato al lamentare il diritto di iniziativa dei consiglieri comunali, previsto dal testo unico della pubblica amministrazione e dallo Statuto Comunale, bensì all’orario della convocazione stessa del  consiglio comunale, scelta questa effettuata dal sindaco e non certo dai consiglieri di minoranza. Considerato che il sindaco si è premurato di dar lettura del comunicato del gruppo di maggioranza, perché non ha dato lettura e risposta alle due domande di attualità presentate dai consiglieri di minoranza? La conferma che le lamentele del gruppo di maggioranza fossero rivolte al sindaco,per la scelta di un orario inopportuno per un consiglio comunale, sono arrivate il 21 settembre scorso nella nuova convocazione di consiglio comunale nel quale vengono riproposti i medesimi punti all’ordine del giorno del consiglio comunale precedente, ma in questo caso sono anche state inserite le due domande di attualità della minoranza e due dei consiglieri di maggioranza. La seduta, questa volta è stata convocata per le ore 18,00, in questo caso tutti i consiglieri erano presenti, forse i consiglieri di maggioranza avevano terminato la mole di lavoro, oppure semplicemente l’orario era più opportuno? Come consigliere comunale mi diventa difficile comprendere la necessità di convocare due sedute di consiglio comunale in un lasso di tempo di 5 giorni con gli stessi punti all’ordine del giorno, quando sarebbe stato sufficiente convocare il consiglio comunale alle ore 18,00 già il precedente consiglio comunale, e si sarebbe evitato di impegnare due volte il segretario comunale, risparmiando il costo oltre evitare di impegnare i consiglieri in orario lavorativo. Ma veniamo al consiglio comunale del 21 di settembre, nella risposta della domanda di attualità della minoranza, riguardo a un furgone, che il primo giorno di scuola doveva scaricare della frutta, al quale è stato impedito l’accesso, costringendolo a portare a mano tutte le cassette nell’edificio scolastico, il sindaco non capiva come potesse esserci un camion che scaricava la frutta per la scuola visto che il servizio mensa non era funzionante, fortunatamente l’assessore Dalozzo collegata in videoconferenza alla guida della sua auto, è intervenuta spiegando che si trattava di un progetto per invogliare i bambini ha mangiare frutta. Resto allibito e mi chiedo, ma sindaco e assessori si parlano? Il sindaco è al corrente di cosa avviene in Comune oppure ognuno va per conto suo? Riguardo la mozione presentata dalla minoranza, alla quale il sindaco aveva già manifestato di essere contrario, riguarda la proposta di non costruire un magazzino comunale, al posto dell’attuale orrendo telone verde installato all’ingresso del paese, ma impegnare sindaco e Giunta comunale a contattare il curatore fallimentare, per valutare l’opportunità di acquistare tutto o in parte il capannone di via Fornace, opportunità che consentirebbe di poter realizzare, oltre al magazzino comunale, anche un area mercatale coperta, spazi espositivi per mostre e fiere, impianti sportivi, spazi per il ricovero dei mezzi del comune, dell’AIB e della Croce Rossa, senza consumare ulteriore suolo e riqualificando un area che sta degradandosi. La mozione prevede inoltre che il sindaco e la Giunta Comunale si attivino anche per individuare le forme possibili di contributo regionale, nazionale o del credito sportivo, al fine di poter concretizzare il progetto. Su questa mozione i consiglieri di maggioranza hanno proposto un emendamento che fissa in 60 giorni i termini a sindaco e Giunta Comunale per attuare il mandato. Questo emendamento che riteniamo condivisibile, noi non avevamo voluto forzare la mano imponendo dei termini temporali, ma ben venga questa integrazione della maggioranza,  che impone che  un’ulteriore impegno al sindaco ed alla Giunta Comunale. L’emendamento e la mozione emendata sono stati approvati all’unanimità.  Riteniamo che questo sia un primo importante passo, per un lavoro nell’interesse del paese. Apprezziamo la condivisione del progetto da parte dei consiglieri di maggioranza. Ora però chiediamo di essere parte attiva, a partire da questo progetto ed essere costantemente informati e coinvolti direttamente per la condivisione delle scelte e nelle valutazioni che saranno fatte.

Eugenio Baggio

Consigliere comunale

a Casalborgone

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