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Cartolibreria e non solo!

Cartolibreria e non solo!
A Favria nonostante la crisi del commercio ci sono attività che possiamo definirle storiche, una di queste è la Cartolibreria di Luisa, che aveva aperto la sua attività nel lontano 23 giugno 1995 con i genitori Franco e Antonietta e l’amica collaboratrice Loredana. Se uno parla di cartolibreria si pensa subito al negozio che vende oggetti di cartoleria e libri, soprattutto scolastici. Si tratta di una avviata attività che da 24 anni arricchisce il territorio favriese. Non dimentichiamo mai che le attività commerciali in un Comune sono la linfa vitale che mantiene viva una Comunità che aiuta e supporta le associazioni di volontariato, ma mancando loro riducono il valore sociale del territorio e pertanto devono sempre essere preservate. Da sei anni oltre ai classici articoli di cancelleria, quaderni e testi scolastici l’intraprendente Luisa ha ampliato l’attività nelle bomboniere. Con la titolare di nome Luisa non poteva essere diversamente, nomen omen come dicevano gli antichi Latini, Luisa deriva dall’antico tedesco Hlodowig formato dalle parole hlod, il cui significato è glorioso, vittorioso, wig che significa letteralmente, battaglia. Nel corso dei secoli il nome Hlodowig venne modificato nell’antico francese Looïs, per diventare poi Louis, fino a giungere alla forma italiana di Luigia prima e poi in Luisa. Ma da dove nasce la bomboniera e cosa rappresenta? La parola deriva dal francese bomboniere, una piccola scatola decorativa contenente i bon bon. Nella Francia del 1700 essa rappresentava un dono nuziale che gli ospiti facevano agli sposi per celebrare la propria unione. E’chiaro che la bomboniera rappresenta un simbolo di ringraziamento, un oggetto regalato ai propri ospiti per ricordare un lieto evento. Se è vero che le origini del nome risalgono al 1700, l’uso delle bomboniere è ancora più antico ed è da sempre legato alla celebrazione del matrimonio. Nell’Italia del XV secolo, per esempio, era usanza che le famiglie e gli sposi si scambiassero scatoline decorative in occasione del fidanzamento. Inoltre, lo sposo regalava una coppa amatoria alla sposa. Questa era una coppa di ceramica ricolma di confetti raffigurante una figura femminile o una coniglia gravida e il nome della sposa. Inoltre, al fine di un matrimonio fecondo e prospero, lo sposo invitava la sposa a bere insieme dalla stessa coppa. Altre testimonianze dell’impiego di bomboniere, poi, sono diffuse in tutta Europa. Per citare un esempio, nell’Inghilterra del XVI secolo erano particolarmente apprezzate le “sweetmeat boxes”, piccole confezioni in metallo prezioso contente dolciumi. Il concetto moderno di bomboniera nasce solo nel 1800. Pensate che in occasione del loro matrimonio, il principe di Napoli Vittorio Emanuele ed Elena di Montenegro donarono le bomboniere ai propri ospiti. In questo modo, da oggetto di ringraziamento che gli invitati donavano agli sposi, esso è diventato un dono che gli sposi fanno ai propri invitati per ricordare il lieto evento. Oggi, inoltre, l’uso delle bomboniere non è esclusivamente legato all’evento nuziale, ma si è esteso a battesimi, comunioni, cresime, lauree e 18 anni. Se parliamo di bomboniere non dobbiamo dimenticare i confetti che ne rappresentano l’elemento più importante. Il numero dei confetti usati per comporre le bomboniere sono altamente simbolici. Il numero è sempre dispari, di solito cinque e rappresenta un simbolo di buon augurio. Per esempio, in occasione del matrimonio, i cinque confetti simboleggiano fertilità, lunga vita, salute, ricchezza e felicità. Una curiosità finale, il colore dei confetti cambia a seconda dell’evento, rosa o celesti per il battesimo, bianchi per comunione, cresima e matrimonio, rossi per laurea e verdi per i 18 anni. Dopo aver letto fino alla fine non Vi viene voglia di fare un giro a Favria in Viale Matteotti, vicino alla chiesa Parrocchiale per andare a vedere i bellissimi articoli di questo bel negozio dove oltre ai numerosissimi e bei articoli entrando veniamo accolti dal sorriso e simpatia.
Favria, 8.10.2019 Giorgio Cortese

Il sangue è destinato a circolare. Condividilo! Vieni a donare sangue a Favria mercoledì 9 ottobre cortile interno del Comune dalle ore 8,00 alle ore 11,20. Ti aspettiamo abbiamo bisogno di Te!

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