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CAREMA. Il sindaco fa riscrivere la lapide

Quest’anno il 4 novembre non si ricordano solo i caduti della prima guerra mondiale ma si festeggia il centenario della fine della grande guerra, conclusasi proprio nel 1918.

Ebbene, in quel di Carema, per l’occasione, hanno pensato bene di rimettere a nuovo la targa commemorativa presente in Piazza della Chiesa, ripassare e riscrivere i nomi dei caduti della città, morti in battaglia tra il 1915 e il 1918. L’elenco, infatti, ultimamente era diventato di difficile lettura e così, il sindaco, Giovanni Aldighieri, ha deciso di rimettere a nuovo la targa. Un intervento che si inserisce nel solco di quanto successo lo scorso anno quando l’amministrazione decise di inaugurare una nuova piazza dedicata ai caduti di Nassirya.

“Il 3 sera – racconta il primo cittadino – davanti alla lapide leggerò la lettera del presidente nazionale degli alpini e poi, insieme, ci sarà anche la processione di San Martino, che vedrà la partecipazione degli stessi alpini. Da tempo abbiamo deciso di festeggiare insieme questi eventi”.

Ma non è tutto, la cerimonia prenderà, infatti, in esame uno dei caduti più noti, Giacomo Laurenzio, caduto in battaglia nel settembre 1917, gli fu conferita la medaglia d’argento al valore militare, una delle più alte onorificenze previste. Una scoperta recente, questa, che, in un certo senso, spiega anche la presenza di una via, in città, dedicata proprio al soldato Laurenzio.

“Nel corso della cerimonia – prosegue il sindaco – spiegherò i motivi che portarono al conferimento di questo riconoscimento a favore del nostro concittadino. Quest’anno, poi, a differenza delle scorse volte, ci sarà un passaggio anche nella piazze dedicata ai caduti di Nassirya. A Carema queste cerimonie hanno una grande solennità, sto preparando il mio discorso e spero possa partecipare molta gente”. Una cerimonia, quella per il centenario, che sarà quindi caratterizzata da una targa tirata a lucido per l’occasione. .

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Blogger: Mattia Aimola

Mattia Aimola
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