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Caos mini imu

Dovranno passare alla cassa, per pagare il saldo della Mini Imu sulla prima casa, circa 12 milioni di italiani nei 2.398 comuni che l’anno scorso hanno aumentato l’aliquota sulla prima casa rispetto a quella standard del 4 per mille o comunque avevano già l’aliquota oltre il 4 per mille.

Tantissimi comuni dove, nonostante le iniziali promesse del Governo di abolire completamente l’Imu, i cittadini saranno chiamati ad un ulteriore esborso di denaro.

Nonostante tutto, centinaia di comuni in tutta Italia hanno approvato la proroga del pagamento della Mini Imu.

Per poter attuare la proroga queste amministrazioni comunali hanno adottato per la maggior parte una delibera di giunta comunale, alcune, invece, hanno preferito procedere con una delibera di consiglio comunale.

In provincia di Torino ad esempio Ivrea e Santena hanno fatto slittare il pagamento al 16 giugno 2014, mentre Grugliasco ha prorogato i termini del versamento al 15 marzo 2014. Anche Orbassano ha differito la data di scadenza per il pagamento.

La Legge consente ad ogni Comune di decidere sulla base dei propri regolamenti ed esigenze, se confermare al 24 gennaio o posticipare il pagamento della rata Imu prima casa nei mesi successivi.

L’ammontare di questa Mini Imu sulla prima casa è stimato dai 20 ai 40 euro in media a famiglia.

Un vero e proprio colpo di coda dunque, che costringerà i contribuenti di quasi 2.400 comuni a pagare l’Imu sulla prima casa anche questo 2014.

Quella della proroga della scadenza del pagamento è una proposta all’insegna del buonsenso, quindi, che molti cittadini sperano di veder adottata anche nei propri Comuni di residenza, ma molti comuni, per le mille perplessità interpretative di normative e leggi, preferiscono non attuare alcun tipo di proroga per il pagamento della rata della Mini Imu senza sanzioni, senza aggravi di mora e di interessi.

L’amministrazione comunale di Brandizzo non ha voluto concedere alcuna proroga per il pagamento della Mini Imu e, quindi, i brandizzesi che pagheranno in ritardo si ritroveranno aggravi di mora e di interessi ed eventuali sanzioni.

A Brandizzo l’aliquota stabilita dall’amministrazione comunale è del 4,6 per mille: la Mini Imu è, dunque, il 40% dello 0,6 per mille.

Lo Stato, infatti, rimborserà i Comuni del mancato introito, per la parte eccedente il 4 per mille, per solo il 60%, mentre il restante 40% rimarrà a carico dei contribuenti.

I contribuenti brandizzesi chiamati a pagare la Mini Imu saranno 3.833 su un totale di 5.221 contribuenti Imu totali.

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