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Classi IV Montalto Dora

CANAVESE. Eureka! Funziona con le scuole

Tre scuole primarie, sette classi, ventisette gruppi di lavoro per un totale di 120 bambini: questi i numeri dell’edizione canavesana dell’iniziativa “Eureka! Funziona!”, un progetto di orientamento promosso da Federmeccanica, in accordo con il MIUR, destinato ai bambini del terzo, quarto e quinto anno della scuola elementare e in Canavese realizzato con il supporto del Gruppo Aziende Metalmeccaniche e Manifatturiere (GAM) di Confindustria Canavese. All’iniziativa hanno aderito le scuole primarie di Colleretto Castelnuovo, Montalto Dora e Strambino.

L’idea, giunta quest’anno alla sesta edizione, nasce da una sperimentazione iniziata nel 2003 nelle scuole primarie finlandesi. Si tratta di una gara di costruzioni tecnologiche, nella quale i bambini hanno il compito di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo a partire da un kit fornito da Federmeccanica contenente vari materiali. Gli alunni partecipanti sono divisi in gruppi, in modo da incentivare la cooperazione, il lavoro in team, la suddivisione di compiti e ruoli .Eureka! Funziona! mira a sviluppare, sin dalla scuola primaria, le attività di orientamento alla cultura tecnica e scientifica. I bambini partecipanti sono così introdotti al mondo del saper fare. Infatti, lo svolgimento delle attività di invenzione e progettazione consente agli alunni coinvolti di integrare la teoria con la pratica, ma anche di stimolare lo spirito imprenditoriale, le capacità manuali, l’attitudine al lavoro di gruppo e la creatività. Inoltre, i bambini hanno la possibilità di sviluppare un’attitudine al problem solving, nonché un approccio interdisciplinare, nel quale vengono applicate diverse materie di studio (dalla matematica al disegno, passando per l’italiano e scienza) per concorrere alla realizzazione del prodotto finale. In questo modo i bambini vengono messi nella condizione di apprendere attraverso il “cooperative learning” e il “learning by doing”, metodologie didattiche che consentono agli studenti di acquisire conoscenze e competenze tramite la condivisione e l’esecuzione di azioni pratiche.  Il tema dell’edizione 2018 era la “Meccanica”. E’ stato sviluppato in collaborazione con l’lstituto Italiano di Tecnologia. II kit dato in dotazione ai bambini conteneva vari oggetti tra cui elastici, dischi di cartone,  asticelle di legno  e un dispositivo appositamente sviluppato per il progetto: una scheda fotosensibile che regola la potenza a seconda della quantità di luce che riceve.

Giovedì 10 maggio i piccoli inventori hanno presentato i giocattoli da loro realizzati alla Giuria, composta da tre imprenditori facenti parte del GAM: Franco Trombetta (STT srl di Strambino) presidente del Gruppo, Augusto Geminiani (Sinterloy Srl di Castellamonte) vicepresidente e Patrizia Paglia (ILTAR-ITALBOX Spa di Bairo) consigliera. I bambini, a turno, hanno illustrato ai giurati il funzionamento del giocattolo creato dal proprio gruppo e il percorso fatto sino a giungere al prodotto finale. Molti i criteri di valutazione presi in considerazione dalla Giuria per poter poi individuare il progetto vincitore: il design del giocattolo (estetica e funzionamento), l’idea (grado di originalità e di creatività del progetto), la presentazione dell’oggetto (abilità di esposizione e coraggio del gruppo), la completezza del diario sull’avanzamento del processo di creazione, l’organizzazione della squadra, la pubblicità del giocattolo.

Tre le squadre vincitrici, una per ciascuna classe scolastica:

classi terze: “Cata Caramella”, realizzato dalla Terza A di Colleretto Castelnuovo; classi quarte: “Nave da crociera italiana”, realizzato dalla Quarta B Di Montalto Dora; classi quinte: “Tira e vinci”, realizzato dalla Quinta B di Strambino.

Eureka!Funziona! – sottolinea il Presidente del GAM, Franco Trombettaè un bellissimo esempio di sinergia tra mondo delle imprese e mondo della scuola e una prova concreta di come si possa incominciare a insegnare ai giovani, sin dalla più tenera età, ad approcciarsi alla cultura tecnologica, alla base delle aziende manifatturiere che costituiscono la colonna portante dell’economia canavesana”.

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