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Stefano Fassina

Canavese burocrazia zero

Un primo passo molto positivo è stato fatto la scorsa settimana durante l’incontro organizzato da Confindustria Canavese, alle ore 19 presso la sede di Confindustria Piemonte a Torino.

“L’elemento sicuramente più importante – ha commentato il Presidente di Confindustria Canavese, Fabrizio Gea, a margine dell’incontro – è che tutte le istituzioni e le forze politiche si sono sedute intorno ad un Tavolo con il Viceministro dell’Economia Stefano Fassina, esprimendo chiaro e forte un concetto unico: servono misure urgenti per il rilancio di un territorio con potenzialità enormi. L’automotive, l’elettronica, la meccatronica e la meccanica sono solo alcune delle specificità del tessuto industriale del Canavese, ricco di piccole e medie imprese, capaci si fare innovazione e ricerca, ma che, in questo momento di grave crisi, hanno bisogno del sostegno delle istituzioni. Garantire l’occupazione, vuol dire garantire l’impresa.”

Tra i promotori dell’incontro, anche l’On. Francesca Bonomo. “E’ necessario in questo periodo di crisi mettere da parte le divergenze ideologiche per il bene dei cittadini – ha commentato – Il fatto che quasi tutte le forze politiche e tutte le istituzione a partire dal Governo, Regione, Provincia ed enti locali, abbiano risposto positivamente all’appello di Confindustria Canavese è il segnale che qualcosa si sta muovendo. Gli strumenti ci sono, le idee anche, per cui non c’è tempo da perdere, ma bisogna agire subito. Nei prossimi giorni proseguiremo i contatti con il Governo per avanzare sulla strada intrapresa. Dopo il Ministro dello Sviluppo economico ora anche il Viceministro dell’Economia Fassina ci ha dato la sua disponibilità ad aiutarci a rendere il nostro territorio una zona di sperimentazione per nuovi strumenti di rilancio imprenditoriale. Ora mi auguro che dalle parole si passi ai fatti, partendo con l’iter per la Zona a Burocrazia Zero, che prevede l’iniziativa regionale di richiesta al Governo”. L’assesore regionale al lavoro Claudia Porchietto ha assicurato che l’iter è già in corso e il Viceministro Stefano Fassina si è impegnato a fornire al più presto le risposte necessarie per l’istituzione della Zona Sperimentale.

“Per l’istituzione delle Zone a Burocrazia Zero non credo che siano a costo zero per il bilancio dello stato, visto che oltre alla semplificazione burocratica sono previste anche agevolazioni fiscali. Questo però non è un ostacolo insormontabile per noi, soprattutto se si individua una zona circoscritta. Con il Ministro Zanonato valuteremo tempi e coperture, affinché si possa già intervenire nel decreto di stabilità che arriverà in aula a metà ottobre.”

Al termine dell’incontro è stato confermato l’impegno a condividere con le Amministrazioni Locali Canavesane i successivi passi e un momento di presentazione al territorio di quanto viene fatto per il rilancio e lo sviluppo del Canavese.

Erano presenti  anche il Presidente di Confindustria Piemonte Gianfranco Carbonato, il Senatore del PD Stefano Esposito, l’Assessore provinciale al lavoro Carlo Chiama e alle attività produttive Ida Vana, i consiglieri regionali PD Gianna Pentenero e PDL Roberto Tentoni e l’ex onorevole Renato Cambursano.

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Un commento

  1. Marco Marocco

    Viceministro FASSINA ancora con questa ZBZ (Zone a Burocrazia Zero)… ci trovate gusto a prendere in giro. Ora è troppo!

    Caro Viceministro Fassina, se le aziende chiudono è colpa della burocrazia o di una classe politica incapace e collusa con la globalizzazione? E’ colpa della burocrazia o della tassazione sul reddito da lavoro troppo alta? E’ colpa della burocrazia o di un sistema che permette alle medie e grandi aziende di mettere in cassa integrazione in Italia per produrre all’estero?

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