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Il corso era partito a febbraio e poi è stato interrotto per il Covid

CALUSO. Progetto Salvavita: acquistati 5 defibrillatori e formati 160 soggetti

Prevenzione, salute, impegno sociale: sono temi cui il Martinetti di Caluso è da sempre attento e sensibile.

E nell’ottica di un costante aggiornamento delle competenze di ciascun soggetto che compone la comunità scolastica, l’istituto ha avviato un articolato progetto Salvavita per la prevenzione e il tempestivo intervento in casi di morte cardiaca improvvisa.

La scuola si è infatti dotata di 5 defibrillatori di ultima generazione, provvedendo contestualmente alla specifica formazione del personale docente, ATA e degli studenti. Proprio nella settimana compresa tra il 12 e il 16 ottobre si sono infatti svolti cinque corsi di BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation), della durata di 4 ore ciascuno,  destinati all’addestramento dei partecipanti a interventi di primo soccorso e alla pratica delle manovre salvavita in caso di incoscienza o arresto cardio-polmonare.

I corsi, che in questa fase hanno contribuito alla formazione di 106 soggetti della scuola, si inseriscono all’interno di un più vasto progetto che prevede di coinvolgere nell’arco di due anni almeno 300 tra insegnanti, personale non docente e studenti: “Si tratta di un impegno enorme per un solo istituto, unico sul territorio!

Le competenze acquisite da ragazzi e adulti avranno poi una ricaduta più vasta: ciascuno di loro sarà una persona in grado di intervenire ovunque in caso di necessità, con manovre che potrebbero fare la differenza tra la vita e la morte”.

Questo il commento dei volontari  dell’ente Tec-Med, che hanno tenuto il corso durante il quale sono stati affrontati, sia a livello teorico sia con simulazioni pratiche, le  manovre di rianimazione cardiopolmonare, la disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno. Una prima fase di formazione era stata avviata nelle giornate del 18 e 19 febbraio, poi interrotta a causa dell’emergenza sanitaria: l’istituto ha quindi ripreso il progetto con la riapertura delle scuole, garantendo le misure di sicurezza per i partecipanti, nel più scrupoloso rispetto delle norme anti-contagio.

L’impegno del Martinetti per garantire la sicurezza dei propri studenti e del personale va oltre le pareti dell’istituto e diviene così una preziosa risorsa sociale: un impegno umano e civico messo a disposizione del territorio.

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