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CALUSO. Podio: “Dopo tante feste dell’Uva, questa avrà un sapore speciale…”

E’ da poco diventato assessore al turismo ma, Roberto Podio, per il turismo di Caluso ha già fatto molto. Presidente storico della Pro Loco per ben dieci anni, Podio di feste dell’Uva ne ha viste e organizzate molte e si appresta a vivere quella ventura in maniera ancora più intensa e partecipe. Le responsabiità sono sicuramente aumentate, ma lo spirito rimane lo stesso che lo ha guidato negli anni scorsi. Questo è il succo delle sue parole a pochi giorni dal via della kermesse.

Da pochi mesi è passato dall’altra parte della “barricata”:da presidente della Pro Loco ad assessore al turismo. Quella che sta per arrivare sarà quindi una festa particolare per lei. Come la vivrà?

“La vivrò certamente con la tensione di sempre, ma con un occhio particolare per i ragazzi della nuova Pro Loco. Sono giovani ma davvero bravi e stanno dimostrando di poter far bene al paese. Fino all’ultimo quindi cercherò di rendermi disponibile per dare qualche consiglio sugli ultimi ritocchi da fare, sperando che la mia esperienza possa servire ad arricchire il loro bagaglio di conoscenze”.

In qualità di assessore, come è intervenuto nell’organizzazione di un evento così importante per il paese?

“Oltre alla stretta collaborazione con la Pro loco, i miei sforzi e quelli della giunta comunale si sono concentrati sul cercare quanti più fondi possibili per l’intero evento. E’ chiaro che con i momenti che si stanno vivendo il Comune non può stanziare fondi eccessivi per le feste, e quindi ci siamo dovuti inventare fonti alternative di finanziamento, ottenendo anche dei buoni risultati. Un esempio è il finanziamento di 5 mila euro ottenuto dalla Camera di commercio, segno che Caluso e la Festa dell’Uva sono nomi che detengono una credibilità non indifferente”.

Questa festa è un’occasione promozionale davvero importante, ma il suo effetto si concentra nell’arco di pochi giorni. State cercando dei modi per protrarre questi effetti anche nel corso dell’anno intero?

“Si, è vero che gli effetti della festa si concentrano in tre o quattro giorni, ma occorre sottolineare che questo non è un anno qualsiasi: alle porte incombe l’Expo, e quindi ci stiamo dando da fare. Proprio in questi giorni stiamo portando in giro i nostri prodotti più importanti. Ad esempio ci siamo occupati di trovare sponsorizzazioni e abbiamo portato “il Gardenia”, ristorante stellato ed eccelenza calusiese, all’evento “Mappamondo” a Torino,un evento ideato dallo chef Vittorio Castellani e che l’anno scorso ha fatto registrare più di ventimila presenze in due giorni. Siamo sicuri che questa è la strada da seguire, cercando di esportare quanto più possibile in eventi di questa portata i nostri prodotti”.

Cosa ti senti di dire a tutti i calusiesi?

“Per prima cosa intendo scusarmi con tutti coloro che si troveranno a vivere piccoli disagi dovuti ad un alto afflusso di persone. Io e i miei compagni di amministrazione ci teniamo però a sottolineare che questa è un’occasione da sfruttare e spero che tutti possano vivere bene questi giorni così importanti, affinché tutto vada per il meglio e perché questi giorni vengano vissuti come una possibilità di stare insieme, vivendo al meglio il nostro paese”.

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Blogger: Fabio Mina

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