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Giampiero Ventura
Giampiero Ventura

CALCIO. Ventura “quanti giovani, l’Italia è a una svolta”

Gian Piero Ventura sta valutando di far saltare il quarto stage previsto il 2-3 maggio a Coverciano dedicato agli emergenti. Ma intanto si gode quello attuale con tanti giovani che scalpitano. “Il calcio italiano è ad una svolta e questo stage – ha detto il ct – mi sta dando grande gioia e forte emozione, l’entusiasmo di questi ragazzi è straordinario”. La stagione però sta entrando nella fase cruciale: “Per questo ho tolto un allenamento anticipando la chiusura dello stage domani a pranzo. Per questo medito di far saltare quello prossimo: ora conta di più l’interesse dei club e, dato che sono stati tutti molto disponibili con me, intendo ricambiare”.

Sono 23 i convocati attuali compreso Emerson: “Una piacevole sorpresa, nonostante l’infortunio ha voluto esserci per conoscere il nostro lavoro, può far bene” ha detto non escludendo di chiamare pure Diawara se diventerà italiano. E dopo 9 mesi è tornato El Shaarawy: “Cambiando modulo gli esterni offensivi ora hanno un senso”. Il ct è soddisfatto del lavoro fatto anche perché tra i 43 ‘stagisti’ convocati finora 9 hanno già esordito o sono nel giro della Nazionale “e non escludo che qualcuno possa essere con noi a giugno”. Ovvero per l’amichevole con l’Uruguay e per la partita il Liechtenstein                 valida le qualificazioni mondiali: “Gare importanti anche per scalare sempre più posizioni nel ranking Fifa: l’obiettivo è portare l’Italia tra le prime 10 al mondo, cosa che non succede da anni.

Ma sia chiaro, deve essere un punto di partenza, non di arrivo.

Io sono fiducioso, già in tempi non sospetti dissi che stanno sbocciando tanti talenti, è in atto un ricambio generazionale come mai accaduto, quindi non possiamo considerare giocatori come Borriello che pure stanno facendo bene. Abbiamo aperto una strada e non possiamo tornare indietro. Anche perché – ha sottolineato Ventura – il futuro è roseo, al 90% siamo coperti in tutti i ruoli, solo in un paio non abbiamo tutto questo ben di Dio, ma resto ottimista”. Concetto che serve anche per rispondere alle recenti frecciate di Sacchi: “Allenare un club è diverso che in Nazionale e lo sa bene pure Arrigo”.

Intanto Ventura continua a sperare di vedere anticipato l’inizio del prossimo campionato al 13 agosto, per essere pronti per la sfida del 2 settembre con la Spagna considerata decisiva: “Il modello è la Germania, nell’anno dell’Europeo e del Mondiale i campionati iniziano l’8 agosto perché vogliono vincere. Questo sollecita una riflessione”. Un’altra riguarderà gli azzurri da consegnare a Di Biagio (oggi a Coverciano) per l’Europeo Under 21. Difficilmente saranno Rugani e Romagnoli: “Coprono ruoli in cui abbiamo bisogno. Ricordiamoci che affronteremo Spagna e Israele in 48 ore”. Chiusura sulla sua nomina di dt: “Novità non ce ne sono e non penso ce ne saranno. Altri hanno detto che avrei ricoperto quell’incarico, non io. Comunque è solo un fatto di sigle: io il ct finora l’ho fatto solo per 20 giorni, per il resto ho fatto il direttore tecnico a tutti gli effetti”.

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