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CALCIO. Spalletti, 45′ da padroni e resterei 100 anni

Un tempo a testa per un punto a testa che fa comodo a tutti. L’Inter si avvicina ulteriormente all’obiettivo Champions, la Juventus ”butta via altre scorie” – per citare Chiellini – per la cocente eliminazione contro l’Ajax, dopo aver già messo in bacheca l’ottavo scudetto consecutivo. Luciano Spalletti parla di ”primo tempo da padroni” e manda un messaggio al club sulla sua possibile riconferma: ”Io rimarrei 100 anni all’Inter, è un bel club.
Devono scegliere il meglio, se poi questo vuol dire annullare il mio lavoro non importa”. Allegri perde il sorriso al termine di una lite condita da parole grosse con Daniele Adani in diretta Sky (”Sei un teorico e parli da dietro una scrivania, ora stai zitto e lascia parlare me che ho vinto sei scudetti da allenatore”) dopo aver speso parole al miele per Cristiano Ronaldo, autore del 600esimo gol nei club in cui ha militato: ”Ronaldo è micidiale, ce l’ho e sono contento. Dopo il gol sbagliato si è arrabbiato molto, poi ha giocato un’altra partita”.
Spalletti sottolinea la ”buona partita” giocata dall’Inter, rimarca le ”insidie” create alla Juventus ma ammette che la sua squadra deve migliorare a gestire ”le situazioni di difficoltà”: ”In quei casi dobbiamo riuscire a fare blocco davanti all’area e non siamo ancora bravissimi in questo”.
Allegri rende onore agli avversari (”è un pareggio giusto contro un avversario forte che gioca per la Champions”) e fa i complimenti alla sua squadra: ”Nel primo tempo abbiamo sofferto le palle inattive, potevamo subire il 2-0, ma poi abbiamo atto un bel secondo tempo. Bisogna migliorare la qualità del passaggio, dobbiamo presentarci più davanti al portiere e migliorare nella gestione: quando avevamo la partita in mano nella ripresa, abbiamo permesso all’Inter di ripartire tre volte”.
Una partita vissuta con intensità sulle tribuna anche da Beppe Marotta, artefice di 14 trofei da dirigente della Juventus. L’ad nerazzurro esulta alla rete di Nainggolan, stringendosi al presidente Steven Zhang, e si rammarica al pareggio di CR7. ”Lì era finito il mio ciclo – spiegava Marotta prima della gara -, ora se ne è aperto un altro. Dico forza Inter perché mi identifico con questi colori e nella fiducia della società, che va ripagata con risultati importanti. Vorrei tanto tornare a vincere qui”.

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