Home / Calcio Italia / CALCIO. Serie A: Inter frena a Lecce, Juve scappa con CR7
Antonio Conte

CALCIO. Serie A: Inter frena a Lecce, Juve scappa con CR7

Non porta bene a Conte il ritorno a casa. Il Lecce infatti, dopo la Juve, ferma anche l’Inter e per i nerazzurri l’1-1 del Via del Mare è il quarto pari nelle ultime sei gare. Ne approfitta la Juventus, trascinata ancora da Cristiano Ronaldo che con una doppietta stende il Parma 2-1 nel posticipo serale e consente ai bianconeri di salire a +4 in classifica. Virtualmente i nerazzurri potranno essere scavalcati anche dall’arrembante Lazio, che è a -2 ma deve recuperare la gara col Verona. La Roma torna al successo dopo due sconfitte consecutive andando a vincere in casa del derelitto Genoa. Trova il terzo successo di fila il Milan di Pioli e Ibra, che regola un’ottima Udinese con una doppietta di Rebic. Smuove la classifica dopo cinque ko il Cagliari col pari di Brescia in cui sfiora la vittoria dopo l’espulsione di Balotelli. Un gol di Borini regala il pari al Verona con un Bologna in dieci per il rosso a Bani. La Juventus chiude allo Stadium il programma della giornata rispettando il pronostico di vittoria sui gialloblù ma senza brillare e sbandando spesso sulle loro folate offensive. Cristiano Ronaldo sblocca lo 0-0 nel finale del primo tempo e rimette le cose a posto per Sarri poco dopo il momentaneo pareggio di Cornelius. Gran parte del successo bianconero va quindi attribuita ad un giocatore che ha segnato già 16 reti in 17 gare. Inter meno pimpante del solito di fronte a un Lecce concentrato e volitivo. I nerazzurri creano occasioni sporadiche, specie con Brozovic che colpisce un palo, poi dopo consulto col Var l’arbitro non concede un rigore per un mani di Sensi su Babacar. Nella ripresa sono pero’ i pugliesi a esercitare una maggiore pressione e Handanovic non può mai abbassare la guardia. Ma Conte trova la mossa che sembra vincente facendo entrare Bastoni al posto di Godin. Il difensore ventenne segna di testa su cross di Biraghi e l’Inter sembra poter capitalizzare la sua maggiore esperienza. Bastoni pero’ rovina tutto facendosi anticipare da Mancosu e il Lecce trova un meritato pareggio che potrebbe trasformarsi in una vittoria, ma il gran tiro di Falco colpisce il palo. La Roma doveva ripartire e lo fa grazie a Spinazzola, al centro del mancato scambio per Politano con l’Inter, e un altro possibile partente come Under. L’esterno gioca una grande partita e aiuta i suoi a superare un Genoa volitivo, il turco segna la rete in apertura che mette la gara sui binari giusti per i giallorossi. Proprio una percussione di Spinazzola induce Biraschi all’autorete del 2-0 ma un errore difensivo romanista viene sfruttato da Pandev per il 2-1 all’intervallo. Pau Lopez nella ripresa compie un paio di miracoli e Dzeko punisce invece uno sfortunato rinvio di Perin per l’1-3 finale. Equilibrio, occasioni, belle giocate nell’anticipo di San Siro tra Milan e Udinese. Ibra e Leao si integrano bene, ma Donnarumma esce male su Lasagna, ne approfitta Stryger Larsen. Nella ripresa entra Rebic e cambia la partita. Il croato sigla il pari in mischia e la gara si infiamma. Occasioni per l’Udinese, ma si esalta Donnarumma, Theo Hermandez da lontano sigla il suo sesto gol, poi Lasagna di testa riacciuffa il pari. Nel recupero grande giocata di Rebic, che con le finte si crea il varca per il 3-2 finale. Pioli trova continuita’ di risultati e il Milan risale in classifica.  Il Cagliari sembra un altro rispetto alla brutta copia che ha perso le ultime cinque partite. Passa subito col Joao Pedro e crea altre occasioni. Gradatamente pero’ il Brescia guadagna campo e trova il pari con assist di Tonali per la testa di Torregrossa. I sardi accusano il colpo e nella ripresa si ripete lo schema: Tonali per Torregrossa che da 30 metri rende vano il tuffo di Olsen. Ma il Cagliari insiste e dopo due assist Tonali procura un rigore su Simeone, Joao Pedro trasforma col 13/o gol stagionale. Poi Chancellor colpisce la traversa e Joao Padro si mangia il 3-2. Finale convulso con doppio giallo per Balotelli, per fallo e successive proteste. Il Cagliari attacca a testa bassa ma il Brescia si salva.  Corsa, grinta, emozioni tra Bologna e Verona con gli emiliani che passano in mischia con Bani, poi Rrahmani sfiora il pari, ma Sansone colpisce un palo e legittima il vantaggio. Nella ripresa il Verona guadagna spazi, specie quando e’ in vantaggio numerico per il doppio giallo comminato a Bani. Prima Skorupski salva due volte su Lazovic e Di Carmine. Poi i veneti trovano il pari con Borini e sfiorano anche il gol della vittoria.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

CALCIO. La Nazionale Italiana compie 110 anni

Compie oggi 110 anni, ma non li dimostra. E’ la Nazionale italiana di calcio che, …

Cairo: "Andare oltre il 30 giugno rischia di essere un problema"

Calcio. Cairo: “Andare oltre il 30 giugno rischia di essere un problema”

“Giusto salvare coppe e campionati, però andare oltre il 30 giugno rischia di essere un …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *