Home / Calcio Italia / CALCIO. Sarri (Juve): “Bene il carattere”
MAURIZIO SARRI

CALCIO. Sarri (Juve): “Bene il carattere”

Tre punti e una prova di carattere contro una squadra in salute. Il bilancio di Maurizio Sarri pende verso il “più”, dopo la paura del vantaggio del Verona, e la rimonta firmata Ramsey e Ronaldo. “Sono in salute ed è difficile affrontarli – sostiene il tecnico bianconero a fine partita -. Andare sotto con loro è una faccenda seria e pericolosa, soprattutto per noi oggi. Dovevamo essere più corti”. Soffrire è lecito quando la Champions appesantisce le gambe e scarica la mente, costringendo Sarri a cambiare volto alla sua squadra: una motivazione che non deve trasformarsi in alibi per la Juventus. “Se sbagliamo la partita prima e quella dopo la Champions diventa un problema – prosegue Sarri con un sorriso sarcastico -. Ne sbaglieremmo dodici dopo tre mesi. Con la Champions il dispendio di energie mentali e nervoso è importante, più facile ricaricare dal punto di vista fisico che mentale”. Ecco il perché dei cinque cambi, in un momento in cui modificare assetto e interpreti è pericoloso anche contro il Verona. “Abbiamo cercato di cambiare anche per questo, ma cambiare può rappresentare un problema. Ramsey è cresciuto, mi è piaciuto, l’ho preferito ad Emre Can perché mi servivano le sue doti di palleggio e di inserimento. Matuidi? E’ fortissimo e in questo momento è indispensabile, sta facendo un grandissimo inizio di campionato ed è giusto sfruttarlo in pieno”. Alla soddisfazione di Sarri fa da contraltare il rammarico di Juric, convinto che anche il pareggio sarebbe stato un risultato beffardo per il suo Verona. “Non solo avremmo meritato un punticino, penso che sia oggi che contro il Milan se qualcuno meritava di vincere eravamo noi – osserva il tecnico del Verona -. Abbiamo preso tanti pali contro il Milan e oggi. C’è qualche ingenuità, però restano le prestazioni: forse manca qualche centimetro che ci permetta di fare gol invece che prendere il palo”. Partita interpretata alla perfezione dal Verona, che per lunghi tratti ha messo in difficoltà la Juventus sfiorando il pareggio fino all’ultimo: “Volevamo fare questa partita, non difendere bassi, perché altrimenti sarebbe arrivato il gol prima o poi – conclude Juric -. Penso sia una sconfitta immeritata, abbiamo avuto più occasioni della Juve e per larghi tratti abbiamo anche dominato la gara”.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

CALCIO. Juve sogna allungo, rosa Sarri torna ricca

Finalmente Sarri avrà la rosa al completo, con l’eccezione di Chiellini, per il nuovo ciclo …

CALCIO. La Juve riaccende la Serie A da regina, Ronaldo il faro

Un vero e proprio tour de force attende la Juventus al rientro dalla sosta per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *