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Calcio. Prima Categoria. Il Venaria si prende tutto il “piatto”

Tutto come da pronostico. Anzi meglio. Perché il contemporaneo pareggio del Caselle permette al Venaria di portare il proprio vantaggio a +8 e di vedere da vicino un traguardo che appare ineccepibile. La Bosconerese ci ha provato a mettere i bastoni tra le ruote dei “cervotti” e per un’ora ha retto l’urto prima di alzare bandiera bianca al cospetto di un avversario dal maggior tasso tecnico. Il successo del Venaria si è rivelato più laborioso di quanto non esprima il punteggio. Tutto ruota attorno al minuto 57’. Migliorin si presenta tutto solo davanti a Celozzi, ma allarga troppo il diagonale e si divora la clamorosa palla del pareggio. Sul ribaltamento di fronte corner di Vasario e Renna (lasciato colpevolmente libero di colpire) stacca e schiaccia di testa siglando il 2-0. Da qui in avanti non ci sarà più storia, ma prima la gara ha avuto parecchio da dire. Nei primi 20’ la Bosconerese rintuzza e punta sulle ripartenze. Muraca, Chiaroni e Agostino non riescono ad innescare Enrico. La capolista non è brillante dal punto di vista della manovra. Poi al 23’ Dibari in percussione costringe Chiodo al fallo da rigore, netto e indiscutibile. Dal dischetto capitan Napoli manda la palla da una parte e D’Amico dall’altro firmando il vantaggio arancioverde. Dosio, su imbeccata di Napoli, prova subito a chiudere i conti, Alessio e D’Amico ci mettono una pezza. Alla mezzora Agostino ghermisce un pallone sulla tre-quarti, ma fallisce l’ultimo passaggio ad Enrico che si sarebbe ritrovato tutto solo davanti a Celozzi. Napoli inventa un altro corridoio per il taglio di Dosio e D’Amico chiude lo strappo chiudendogli lo specchio. Il numero uno gialloblu è ancora protagonista sul girello da fuori di Porrone destinato all’incrocio dei pali. Prima del riposo la Bosconerese si riaffaccia dalle parti di Celozzi che si fa trovare pronto su un destro volante di Muraca dal vertice dell’area. Ripresa che parte al piccolo trotto con il Venaria decisa a chiudere i conti. E ci riesce, ma solo dopo aver rischiato grosso sull’occasione gettata alle ortiche da Migliorin. Nell’ultima mezzora la truppa di Mario Gaudino (costretto per noie con il giudice sportivo a guardare i suoi da dietro le recinzioni) esce mentalmente dalla partita e D’Amico si vede arrivare cervotti da ogni parte. Dopo aver salvato su Dibari e Dosio in rapida successione, l’estremo di casa si deve arrendere a Dibari che su azione d’angolo, favorito da un velo di Dosio, centra l’angolino con un esterno destro d’anticipo. Nel finale c’è gloria anche per i neoentrati Esposito e Nicoletti, rispettivamente rifinitore e finalizzatore del definitivo 4-0. A sei giornate dalla fine il Venaria intravede lo striscione d’arrivo. La Bosconerese dovrà soffrire e stringere i denti per agguantare una salvezza al momento ancora lontana.

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Blogger: Roberto Vannicola

Roberto Vannicola
Cinque, Cinque, Cinque

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