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CALCIO. Mihajlovic soddisfatto, il Torino in casa a ritmi da Champions

 “Sembrava di vedere in campo il Toro scatenato di Jake La Motta”. Il paragone è forse scontato, ma si addice bene al Torino di Sinisa Mihajlovic, tornato alla vittoria con un netto 5-1 contro il Cagliari. “E’ stata senza dubbio la miglior partita della stagione, in casa abbiamo un ruolino da Champions – aggiunge il tecnico granata -, peccato soltanto per l’ennesimo gol preso su colpo di testa, dobbiamo assolutamente migliorare”. Proprio come dovrà fare la squadra di Rastelli, che avrà tempo nella sosta per rivedere gli errori di questa sera.
“Abbiamo segnato cinque gol e siamo il miglior attacco della Serie A, in attesa delle altre partite. Questo è il segno che non abbiamo solo grinta ma giochiamo anche un bel calcio”, sostiene Mihajlovic, che si gode la doppietta di Belotti. E’ stato il tecnico a volere che fosse l’attaccante a tirare il                 rigore del 5-0, e non il rigorista Iago Falque, per consentirgli di mettersi alle spalle gli errori di inizio stagione. “Iago si meritava di segnare per la partita che ha fatto, ma ho pensato di farlo tirare al ‘Gallo’ e a fine partita gli ho parlato: vorrà dire che la prossima partita sarà ancora più arrabbiato”, rivela Miha, che spegne una volta per tutte le polemiche dei giorni scorsi per descrivere le diverse prestazioni della sua squadra in casa e in trasferta. “Ho usato il termine ‘squadra femmina’ per definire un Toro volubile, bello ma a volte distratto – dice a proposito delle frasi contestate in settimana dal Codacons -: polemica assurda, mi spiace se qualcuno si è offeso, ma è un’espressione coniata da Gianni Brera, padre del giornalismo sportivo italiano”.
A faticare in trasferta è anche il Cagliari di Rastelli. “In casa ci sentiamo più forti, le ultime trasferte ci hanno penalizzato – dice il tecnico dei sardi -. Incontriamo squadre forti, d’accordo, ma noi gli facilitiamo il compito. Oggi abbiamo provato a cambiare sistema di gioco per essere più compatti e coprire meglio il campo, ma il gol incassato dopo appena un paio di minuti ha cambiato tutto. Dobbiamo capire quel che non funziona per invertire la rotta”

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