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Carlos Tevez
Carlos Tevez

CALCIO. La Juve sgretola il Dortmund e va ai quarti

La Juventus è tornata nel ‘G8′ del calcio europeo: è nei quarti della Champions grazie alla squillante vittoria (3-0) di Dortmund. Doppietta di Tevez che ha mandato in gol anche Morata, Borussia travolto ed impotente, lontanissimo parente della squadra che Klopp aveva portato a sfidare il Bayern nella finale di Champions.

Bianconeri molto autorevoli ed ordinati per tutti i 90’, il “sogno” europeo è stato alimentato con una prova di schiacciante superiorità, aiutata certo dall’inconsistenza dei tedeschi. Ma la Juve – oggi senza Pirlo e con Poga fuori per infortunio dopo neppure mezz’ora – ha finalmente dato l’impressione di essere tornata capace di essere protagonista anche in campo internazionale.

Difficile dire se questa Juventus ha tutti i numeri per arrivare fino in fondo, e contendere davvero la ‘coppa dalle grandi orecchie’ a Real, Barcellona e Bayern. Ma quest’anno tutto sembra possibile in questa Champions che negli ottavi ha fatto due vittime illustri – Chelsea ed Arsenal – e portato sul bilico di una storica eliminazione il Real. Ed un sorteggio benevolo potrebbe aiutare.

Un gol rapidissimo di Tevez ha spianato la strada ai bianconeri. A parti invertite, si è ripetuto quello che era successo due anni fa a Monaco: il 3 aprile 2013 era stato Alaba con una rete fulminante, dopo appena 25″, a fare scappare il Bayern e mettere un segno indelebile nella partita. Questa sera l’Apache ha restituito la prodezza ad un’altra tedesca, sbloccando il risultato dopo 2’15”. Ma prima la Juventus aveva già sfiorato il vantaggio, con una potente progressione di Morata. Lo spagnolo aveva però preferito servire Tevez, più defilato, rispetto a Pogba in posizione migliore. Ma pochi secondi dopo Tevez ha colpito.

Il muro giallo dei tifosi del Borussia non si è sgretolato, non altrettanto sul campo la squadra di Klopp. Una sola piccola flessione dei bianconeri, dopo l’infortunio di Pogba, uscito per un problema muscolare. Il francese, triste, è andato a sedersi in panchina, sostituito da Barzagli, e non è riuscito a trattenere le lacrime. Allegri ha dovuto cambiare assetto, tornare alla difesa a 3, ma “il piccolo smarrimento” di cui ha parlato alla fine Allegri, è durato pochi minuti.

Il Borussia ha provato a rimettersi in corsa, ma il suo fraseggio non è riuscito mai a liberare un giocatore al tiro: molti cross fuori misura, una sequela di passaggi imprecisi, interrotti dalla difesa bianconera, da Vidal e Pereyra.

Gundogan, Mkhitaryan e Kampl si sono persi, Reus è scomparso. Di lui, il più temuto dai bianconeri, in 180′ si ricorda solo il gol del temporaneo 1-1 a Torino, propiziato però dallo scivolone di Chiellini. Sempre con il totale controllo della partita, la Juventus ha messo definitivamente la museruola al Borussia nel secondo tempo. Tevez, lui che per 5 anni nelle coppe europee non aveva segnato, ha firmato il trionfo bianconero, con                 l’assist a Morata ed il terzo gol, l’apoteosi bianconera.

 

 Allegri: “E non ci fermiamo qui”

 

“Non è una mia vittoria personale”.

Lo premette Allegri, gustandosi il trionfo di Dortmund, che ha riportato la Juve tra le grandi della Champions. Il confronto con il ciclo di Conte non gli interessa. “L’ho detto dal primo giorno del mio arrivo a Vinovo – spiega – questa è una squadra che aveva ancora margini di crescita importanti, anche se veniva da 3 anni di successi. E credo che possa ancora migliorare.

Questa sera abbiamo sempre giocato con ordine, bene dal punto di vista tattico, essere arrivati ai quarti di Coppa è un grande risultato al quale hanno contribuito tutti, ma possiamo fare ulteriori progressi”.

Il tecnico incassa i complimenti di Giuseppe Marotta: “Allegri – dice l’ad bianconero – ha grandi meriti, a luglio era stato accolto con molto scetticismo ma ha saputo mantenere il trend di vittorie, portando novità tattiche, facendosi apprezzare per la grande professionalità. Siamo primi nel campionato, in corsa per la Champions e non molliamo la Coppa Italia: a Firenze cercheremo di annullare l’handicap (all’andata la Juve è stata sconfitta 2-1 dai viola, ndr)”. Sul rinnovo del contratto del tecnico, Marotta prende tempo: “Godiamoci questa vittoria e concentriamoci sui prossimi impegni, a tempo debito ne parleremo”.

Morata, ancora in gol contro il Borussia, fa lo spavaldo “Chi uscirà dal sorteggio non ci importa, siamo pronti a giocarcela con qualsiasi avversario”. Più cauto Chiellini: “Real, Barcellona e Bayern hanno ancora una marcia in più. Ma – aggiunge il difensore bianconero – per noi i quarti di finale non sono un traguardo, ma un punto di partenza. E vogliamo provare a sfidare anche le squadre più forti”.

Jurgen Klopp ammette la superiorità della Juventus: “Ci abbiamo provato – dice – ma contro questa Juventus c’era poco da fare. E’ stata praticamente perfetta, è una delle migliori squadre che abbiamo incontrato”.

 

 Tevez “Gran partita”

 

Un sorriso e una frase per accompagnare la doppietta che ha messo ko il Borussia Dortmund: “Gran partita”. Così Carlitos Tevez, ai microfoni di Mediaset al termine del match che ha qualificato la Juventus ai quarti di Champions. “La squadra ha giocato una grande partita – le parole dell’argentino – Io ho fatto il mio lavoro ma è la squadra a vincere la partita. La Champions e’ una competizione molto difficile ma credo che siamo sulla strada giusta”.

 

 

Marotta applaude Allegri “Merito suo”

 

 

“Un grande applauso a Massimiliano Allegri”: il dg della Juventus, Beppe Marotta, si gode il passaggio ai quarti di Champions ma rende merito al tecnico che, ricorda il dirigente a Mediaset, “accolto con grande scetticismo da parte di tutti, è riuscito invece a confermare il trend degli ultimi anni. Quindi un grande applauso a lui e ai giocatori.

Massimiliano ha avuto coraggio di sedersi su questa panchina dove Conte aveva vinto ma è giusto sottolineare la grande professionalità di Allegri che ha dimostrato tutto il suo valore”.

 

 

Allegri, “risultato importante,ora dobbiamo crederci”

 

“E’ un risultato frutto del lavoro di tutti, un risultato importante per il calcio italiano anche per come è venuto. Dobbiamo essere consapevoli di quanto possiamo fare, dobbiamo credere che possiamo andare avanti”. Così l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo il passaggio ai quarti di Champions League, commentando a Mediaset Premium i complimenti fattigli a caldo dall’ad bianconero, Giuseppe Marotta.

“Abbiamo fatto una partita importante sul piano tecnico e tattico, non abbiamo concesso niente al Borussia – ha proseguito ALlegri – a parte il gol a Torino. Sono contento per la società e per i tifosi ma soprattutto per i ragazzi, che hanno voluto e conquistato questa vittoria con merito. Dobbiamo migliorare in qualcosa, il palleggio e la gestione della palla, ma nel complesso abbiamo fatto molto bene specie nella ripresa. Ora – ha affermato – vedremo il sorteggio, poi giocheremo le nostre chance ma abbiamo dimostrato di avere grandi qualità tecniche e fisiche”. “Tevez? Ha confermato di essere un giocatore molto forte, sia tecnicamente ma soprattutto come carattere e per la spinta che dà alla squadra”. (ANSA).

 

 

Borussia-Juventus 0-3

 

A Dortmund, Juventus batte Borussia 3-0 (1-0) nel ritorno degli ottavi di Champions.

BORUSSIA (4-2-3-1): Weidenfeller 5.5, Papastathopoulos 5, Subotic 5.5, Hummels 5, Schmelzer 5.5 (1′ st Kirch 5.5), Bender 5 (19′ st Blaszczykowski 5.5), Gundogan 5, Kampl 5.5, Mkhitaryan 5 (19′ st Ramos 6), Reus 5, Aubameyang 5 (22 Langerak 7 Kagawa 15 Kehl, 9 Immobile). All.: Klopp 5.5.

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon 6, Lichtsteiner 6.5, Bonucci 7, Chiellini 6, Evra 6.5, Vidal 6.5, Marchisio 7, Pogba sv (27′ pt Barzagli 6), Pereyra 6.5, Tevez 8 (36′ st Pepe sv) Morata 7 (33′ st Matri sv). (30 Storari 5 Ogbonna 20                 Padoin 14 Llorente).

All.: Allegri 7.5.

Arbitro: Mazic (Serbia) 6.5.

Reti: nel pt 3′ Tevez; nel st 25′ Morata., 34′ Tevez Angoli: 5-4 per il Borussia. Recupero: 1′ e 1′.

Ammoniti: Reus per proteste.

* I GOL 3′ st – Tevez quasi da fermo scaglia un siluro di destro all’incrocio, inutile il volo di Weindenfeller.

25′ st – lancio di Marchisio da metà campo, Tevez in posizione regolare scatta, entra in area ed appoggia a Morata: è il raddoppio bianconero.

34′ st – Pereyra imbecca Tevez, altro spunto irresistibile dell’Apache che trafigge il portiere del Borussia.

 

Champions: il quadro degli ottavi

 

Questo il quadro degli ottavi di finale di Champions League (in maiuscolo le squadre promosse ai quarti): AND. RIT.

Basilea-PORTO 1-1 0-4 Schalke-REAL MADRID 0-2 4-3 PSG-Chelsea 1-1 2-2 dts Shakhtar Donetsk-BAYERN MONACO 0-0 0-7 Arsenal-MONACO 1-3 2-0 Bayer Leverkusen-ATLETICO MADRID 1-0 2-4 dcr JUVENTUS-Borussia Dortmund 2-1 3-0 Manchester City-BARCELLONA 1-2 0-1.

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