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Juan Cuadrado
Juan Cuadrado

CALCIO. Juve beffaToro. Gol all’ultimo minuto

Il derby più difficile degli ultimi tempi ha risollevato la Juventus, con un finale thrilling: gol di Cuadrado in spaccata al 94′, un colpo che potrebbe dare la svolta alla stagione bianconera. Ed è stato uno psicodramma per il Toro, castigato per la seconda volta in quattro giorni nei minuti di recupero: mercoledì era sfumata la vittoria con il Genoa per un gol di Laxalt, ora la zampata del colombiano ha fatto sfuggire un punto ampiamente meritato in virtù di un secondo tempo che aveva tenuto la Juventus dentro la crisi. Il Toro ha giocato bene, pericoloso nelle azioni di rimessa giocate con precisione, e aveva sfiorato con una zuccata di Glik, alzata in angolo da Buffon, ma anche con i contropiede di Zappacosta ed Acquah, fermati in extremis.
L’epilogo è stato ancora più emozionante, beffardo e adrenalinico di un anno fa: alla millimetrica rasoiata dal limite di Pirlo che aveva deciso il primo derby della Mole della scorsa stagione, ha fatto seguito la zampata del colombiano.
Allo scoccare del 90′ c’era stata la prova generale dell’ultima scena: traversa di Bonucci, respinta di Padelli su sciabolata di Marchisio, mischia finita nel nulla con tanta rabbia dei bianconeri e sospiri di sollievo granata. Ma era destino che finisse con la Juve in festa all’ultimo respiro ed i granata a terra esausti e delusi, tra il tripudio e gli sfottò del popolo bianconero, le bestemmie e le lacrime dei 1.500 tifosi granata. Ora la Juve ha agganciato in classifica i ‘cugini’, ma questo è un aspetto secondario per la squadra di Allegri. L’obiettivo è la gran rimonta. Il tecnico, confermato’ da Marotta nel pre-partita, ha elogiato il carattere della squadra, ma le ombre sono ancora tante, il lavoro da fare impegnativo: non è                 un derby vinto sul suono della campanella che può risolvere tutti i problemi evidenziati nei primi tre mesi della stagione.
Al finale al cardiopalmo, Juve e Toro ci sono arrivati sull’1-1: una perla in stile Pogba, disegnata con eleganza e forza aveva fatto scattare i bianconeri, ma i granata si erano riagganciati grazie ad una staffilata di Bovo, bravo a riprendere una punizione che lui stesso aveva battuto, colpendo il compagno di squadra Baselli.
Quanta paura all’inizio per entrambe le squadre, contratte e guardinghe: un quarto d’ora timoroso, cercando solo di evitare errori fatali. E per Allegri c’era stato subito un contrattempo: l’infortunio di Khedira, costretto a lasciare il campo dopo 8′.
Al suo posto Cuadrado: un lancio del colombiano in contropiede ha innescato il gol di Pogba con marchio di fabbrica del                 francese: destro mortifero con salto dopo una finta da manuale di Dybala. Palla sotto la traversa e Padelli attonito. Una giocata di gran classe d una mazzata per il Torino, che poi ha rischiato di perdere la testa: un doppio intervento rude sulla fascia di Acquah e Bovo, che hanno fatto volare due volte Pogba, è costato un doppio cartellino giallo nello stesso secondo, con urla del pubblico e proteste dei granata. Ventura scuoteva la testa, i granata hanno provato a reagire, ma sono riusciti solo a produrre una ciabattata di Molinaro e un tiro sbilenco di Glik, fino al 30′ quando Quagliarella, imbeccato da Baselli ha piazza un destro a fil di palo. Il gol di Bovo nei primi minuti della ripresa ha acceso la partita: meglio il Toro nel secondo tempo, ben orchestrato da Vives, soprattutto sono entrati Zappacosta e Benassi e Bruno Peres è stato spostato a sinistra.
Per contro, Pogba in netto calo nella Juve, Morata inconcludente. I bianconeri hanno sofferto e rischiato, ma il gran finale è stato tutto per loro.

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