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CALCIO. Il Torino sfida il Lecce, prova di maturità da grande squadra

Il pericolo è dietro l’angolo, soprattutto contro le squadre che, sulla carta, sembrano più abbordabili. Proprio come il Lecce. A punteggio pieno dopo le prime due giornate, domani sera il Torino è chiamato alla prova di maturità. Perché “è in queste partite che si vede se abbiamo fatto il salto di qualità, da squadra matura”, spiega un Walter Mazzarri pronto a rinnovare il contratto col club granata. “E’ una formalità, basta trovare il tempo di sedersi”, dice il tecnico, che ringrazia Urbano Cairo per le “belle parole degli ultimi giorni”. “Tra noi c’è stima reciproca, si è creato un bel connubio – osserva l’allenatore toscano -. Condividiamo tutto quello che viene fatto”. Compresa il duro atteggiamento nei confronti di Nkoulou, da martedì di nuovo a disposizione dopo le incomprensioni di mercato e le scuse del giocatore. “Gli ho parlato in faccia – rivela Mazzarri – e gli ho detto che riparte da zero. Era un giocatore importante. Ora le gerarchie sono diverse e lui deve riconquistarsi il posto”. Priorità al gruppo, dunque, di fronte a tutto e a tutti. “Ho 18 titolari, chi vuole giocare deve dimostrare di meritarselo con la professionalità”, dice il tecnico del record di punti della scorsa stagione. Le regole sono chiare: “Prima di tutto bisogna stare bene fisicamente, altrimenti è bene che giochino altri. Chi non lo capirà, peccherà nel comportamento o sarà scontento, potrà venire da me e fare altre valutazioni in vista del mercato di gennaio”. Ecco perché contro il Lecce Verdi, giocatore più caro nella storia granata, partirà dalla panchina. “Il ragazzo è sveglio, mi hanno colpito la sua umiltà e la stima per i compagni – dice dell’ex Napoli – Lui stesso ha ammesso che ha bisogno di un po’ di tempo. Quando sarà a posto fisicamente potrà darci una mano in alcune cose che mi sono mancate”. In attesa di vedere l’ultimo acquisto in campo, domani sera il giocatore in più del Torino saranno i tifosi. La campagna abbonamenti, che si è conclusa alla mezzanotte di ieri, ha fatto registrare 12.100 abbonamenti, il numero più alto dell’ultimo decennio. “Una cosa bellissima, lo scorso anno abbiamo iniziato a volare proprio quando il connubio con il pubblico si è rafforzato. Già domani – conclude Mazzarri – spero di trovare un Grande Torino caldissimo”.

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