Home / Sport / Calcio / Calcio. Eccellenza. La Pianese solida e cinica. Pro Eureka a mani vuote

Calcio. Eccellenza. La Pianese solida e cinica. Pro Eureka a mani vuote

La Pro Eureka gioca, La Pianese mette in tasca i tre punti. Il terzo derby stagionale (dopo i due di Coppa che hanno premiato la Pro grazie al giudice sportivo) tra biancorossi e blucerchiati premia più del lecito la squadra allenata da Davide Gamba, bruttina dal punto di vista del gioco, ma estremamente pratica nello sfruttare a pieno le occasioni create. I blucerchiati di Paolo Tosoni restano con un pugno di mosche in mano, ma escono dal campo con la consapevolezza di aver giocato una buona gara alla quale è mancata solo la concretezza. Si parte con la Pro Eureka che fa partita e gioco e con la Pianese che sta sulla difensiva e aspetta di poter colpire di rimessa. La manovra blucerchiata non è sempre fluida e arriva fino agli ultimi sedici metri senza trovare la giocata vincente. Il mancino da fuori di Taraschi sembra l’unica soluzione valida per fare male, ma se si esclude un tentativo dal limite al 9’ che fa la barba al palo non sembra che il capitano settimese abbia il piede caldo. Succede così che alla sua prima sortita offensiva La Pianese trovi il vantaggio: angolo di Dimasi e perentorio colpo di testa di Bava che svetta a centro area e infila sul secondo palo. La Pro non cambia la sua impostazione di gioco manovrando sempre dal basso alla ricerca della palla giusta per pungere in avanti. La difesa biancorossa controlla senza affanni anche se in mezzo la superiorità numerica settimese si vede e si sente. Il primo sembra scivolare via in maniera sonnolenta, ma a 4’ dal termine arriva il contestato gol del pareggio di Nosenzo: Taraschi centra dalla destra e il numero 4 blucerchiato azzecca l’inserimento giusto e il colpo di testa vincente che sbatte sotto la traversa e secondo il direttore di gara oltre la linea bianca (non così per i collinari che protestano vivacemente). Prima del riposo Chirone si divora i sorpasso con un colpo di testa impreciso da due passi e gran mancino di Monteleone che esce di un niente. Al rientro dagli spogliatoi Virardi scalda subito i guantoni a Tunno con una sventola da fuori. Come accaduto nel primo tempo La Pianese punisce alla prima sortita con Mascolo che si presenta tutto solo davanti a Zamariola che lo tocca in uscita: rigore che Monteleone trasforma spiazzando il numero uno settimese. Da qui in avanti il leit motiv del match è uno solo e vede la Pro Eureka fare e disfare schiacciando i padroni di casa che si affidano all’esperienza e alla sostanza di Bava e Balzo che ergono un muro invalicabile. La Pro cuce e ricama, ma raccoglie solo un palo clamoroso colpito da un’altra sventola di Verlucca da fuori area con Tunno vanamente proteso in tuffo alla sinistra. la Pianese non riesce a ripartire anche perché davanti Monteleone e Mascolo non riescono a far salire i compagni che in apnea riescono comunque a difendere la porta di Tunno fino al triplice fischio finale.

Commenti

Blogger: Roberto Vannicola

Roberto Vannicola
Cinque, Cinque, Cinque

Leggi anche

SNOWBOARDCROSS. A Montafon fantastico secondo posto per Moioli in Coppa del Mondo

È partita benissimo la stagione di Michela Moioli nella Cdm femminile di snowboardcross. Sulla pista …

CONI. Tutto pronto per la Cerimonia dei Collari d’Oro

Appuntamento con le stelle dello sport. Lunedì 16 dicembre, a partire dalle ore 11.00, nella …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *