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CALCIO. Allegri: “torniamo a fare la Juve e a vincere”

“Oggi con il Sassuolo abbiamo un solo risultato: la vittoria”. Vincere per lenire le ferite di Barcellona: l’imperativo per la Juventus porta la firma di Massimiliano Allegri alla vigilia del primo appuntamento di “un ciclo importante”, che proporrà ai bianconeri, dopo il lunch match con il Sassuolo, le sfide con Fiorentina e Torino. “Stiamo bene fisicamente, stiamo crescendo ma domani affronteremo un’avversaria che gioca bene, che ha giocatori di qualità e che ha bisogno di fare punti”. Visti i precedenti “ci vorrà grande rispetto per il Sassuolo e grande umiltà per giocare questa partita”: il rischio, altrimenti, è quello di rivivere il punto più basso della gestione Allegri, quella sconfitta di due stagioni fa da cui, però, scaturì la reazione che portò al quinto scudetto consecutivo dei bianconeri.
La Juventus potrebbe avere il morale fiaccato dal ko di Barcellona, uno 0-3 che tuttavia Allegri pare aver già metabolizzato: “Al Camp Nou abbiamo giocato un bellissimo primo tempo, poi abbiamo subito un gol che potevamo evitare – è il pensiero del tecnico -. Dovevamo continuare a fare nel secondo tempo quanto fatto nel primo, avevamo tempo per recuperare. Ma quando lasci campo aperto al Barcellona è facile andare in difficoltà”.
Per provare a vincere contro le corazzate europee, dal Barcellona al Real Madrid, “dobbiamo fare quello che sappiamo, non dobbiamo giocare come il Barcellona. Con la qualità tecnica che abbiamo e rimanendo attaccati alla partita, abbiamo la possibilità di battere le migliori d’Europa”.
Dimenticare quindi il ko di martedì e ripensare immediatamente al campionato con l’obiettivo di restare imbattuti e in vetta alla classifica: “Domani rientreranno Chiellini e Mandzukic – ha anticipato Allegri – Dybala giocherà, non ha bisogno di riposo, siamo ancora all’inizio della stagione. A centrocampo giocheranno Matuidi e Pjanic, hanno bisogno di giocare insieme indipendentemente dal modulo, per conoscersi”. Unico dubbio in attacco resta il ballottaggio tra Bernardeschi e Cuadrado: “Bernardeschi sta crescendo molto, è entrato a partita in corso con Chievo e a Barcellona facendo buoni spezzoni. Ha bisogno del suo percorso, risulterà un giocatore importante”.
Sempre titolare, ma non sempre efficace, il bomber argentino Higuain, lasciato ancora una volta a casa dal ct della nazionale argentina, Sampaoli: “Deve giocare come sa, l’esclusione dalla nazionale sia uno stimolo per ripetere e migliorare la scorsa annata, questo vale per lui come per tutta la squadra”. Con Khedira, Marchisio, Howedes e De Sciglio assenti, Allegri si affiderà con tutta probabilità a Rugani e Chiellini al centro della difesa e a Lichtsteiner e Alex Sandro sulle fasce. Sulla                 trequarti, l’altra zona del campo con ballottaggi in corso, Cuadrado resta comunque favorito su Bernardeschi per completare il reparto in cui Mandzukic e Dybala saranno titolari inamovibili.

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