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Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri

CALCIO. Allegri: “Noi grandi, mettiamocelo in testa”

“Fiuuu al Cudrado”. Massimiliano Allegri cinguetta su Twitter tutta la sua felicità per il successo nel derby all’ultimo respiro della Juve. L’anno scorso fu decisivo Pirlo, stavolta Cuadrado, entrato in campo dopo l’infortunio occorso a Khedira (indurimento al flessore, in forte dubbio per la Champions League). Il colombiano festeggia: “Ho visto Alex Sandro pronto al cross, ci ho creduto, Peres mi ha spinto un po’ e quasi quasi la palla non entrava…Questo gol è per Lucia, la mia bambina che è in arrivo”. Un sorriso e poi aggiunge: “Certo che credo allo scudetto, fino alla fine.
Sappiamo che siamo una grande squadra, dobbiamo mettercelo in testa. Dobbiamo giocare tutte le partite fino al 95′ con la voglia di fare risultato, in questo momento ci serve giocare le partite come se fossero tutte delle finali”.
Allegri respira, dopo che la Juve ha sofferto nella ripresa e dopo che il pubblico lo ha fischiato la sostituzione di Dybala con Alex Sandro. Anche se proprio un cross del brasiliano ha permesso il gol di Cuadrado. “Siamo stati fortunati ma alla fine ce lo siamo meritato – spiega il tecnico -. Abbiamo avuto un momento di smarrimento dopo il pareggio ma abbiamo cercato la vittoria fino alla fine e questo è un merito dei ragazzi. Più che una svolta, direi che la squadra ha tirato fuori quello che aveva dentro. I fischi? Io faccio delle scelte, Dybala era cotto, fortunatamente è andata bene…”.
In casa Torino c’è rammarico per le occasioni sprecate e per la sconfitta arrivata ancora una volta negli ultimi istanti di gara. “Peccato, siamo inc… neri, ma non è solo sfortuna se per due volte si prendono due gol negli ultimissimi minuti. C’è                 qualcosa di sbagliato. Avremmo meritato almeno di non perdere, abbiamo fatto la partita, con lucidità e personalità – riconosce Giampiero Ventura -. Non sono soddisfatto per i minuti finali in cui abbiamo solo sperato di fare risultato e questo non possiamo permettercelo. Dobbiamo certamente migliorare la fase difensiva: 8 gol nelle ultime tre giornate non sono figli del caso. Ma essere venuti allo Stadium a fare la partita è sintomo di una buona prestazione e per questo c’è rammarico, termine che utilizzo come eufemismo”. Ventura sottolinea la condizione di emergenza: con l’Inter mancheranno anche Bovo (squalificato) e Acquah, che si è infortunato stasera. “L’emergenza non è più totale ma siderale”.

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