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Massimiliano Allegri

CALCIO. Allegri (Juve): “Ingratitudine? Accettatemi per come sono”

“Io sono così: lavoro con grande passione ed entusiasmo, i tifosi mi hanno sempre fatto sentire il loro apporto. Se poi a fine partita vado negli spogliatoi, e non manifesto la gioia con salti e capriole, non posso farci niente. Faccio l’allenatore e devo dare il buon esempio. Devo essere accettato per quello che sono”. Alla vigilia della trasferta contro il Napoli, Massimiliano Allegri risponde così ai giornalisti che gli chiedono se, dopo la sconfitta contro l’Atletico Madrid, ha avvertito ingratitudine.
“Io mi sono infastidito per come abbiamo perso il secondo tempo, ma me la sono presa con me stesso, poi le critiche fanno parte del gioco – aggiunge -. L’importante è che io sia lucido in quello che vedo e in quello che sarà. Poi, che le critiche ci siano è giusto, soprattutto quando si perde. Però sono critiche dettate da un’aspettativa che va al di là di ogni realtà, perché la Champions è una competizione in cui può succedere di tutto.
Se lunedì l’Atletico ne ha tre con l’influenza, ha difficoltà. A noi là mancavano sei giocatori. La Champions è così, non è il campionato che se perdi puoi recuperare; in Champions se perdi sei bello che andato. Io le critiche le accetto, se costruttive fanno bene, ma se si parte da un presupposto in cui si perde di vista la realtà non è un problema mio. Perché vincere non è facile, anzi è straordinario e lo dimostra la Juventus in tutti questi anni”.

“Col presidente Agnelli ci vedremo per fare il punto della stagione e per parlare del futuro. Senza nessun problema, sono legato alla Juve”. Massimiliano Allegri commenta così le indiscrezioni sul suo possibile addio a fine stagione.”Ci han dato per morti prima di essere eliminati e di conseguenza sono venute fuori le voci che Allegri va via – aggiunge parlando delle critiche dopo Madrid -. In quel momento decideremo se andare avanti o ognuno per la sua strada.”In quattro anni ci siamo tolti tante soddisfazioni – spiega -, siamo ancora in corsa per campionato e Champions. Spiace per le reazioni che si sono create, qualcuno si aspettava la vittoria per 3-0 della Juventus con l’Atletico: negli ultimi anni abbiamo perso 11 volte in Europa, sei volte con Atletico, Barcellona e Real Madrid, tre squadre che stanno sopra la Juve nel ranking europeo”.
“Ci han dato per morti prima di essere eliminati e di conseguenza sono venute fuori le voci che Allegri va via – aggiunge -. In quel momento decideremo se andare avanti o ognuno per la sua strada. Deciderò, deciderà, decideremo, senza nessun problema, ma ora dobbiamo essere concentrati su quello che dobbiamo fare”.

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