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CAFASSE. Trovata una femmina di capriolo morta

Probabilmente è scappata per evitare che qualche lupo, presente poco sopra Lanzo, la prendesse e la uccidesse.

Ma purtroppo, una femmina di capriolo di poco più di un anno è morta lo stesso, nel pomeriggio di martedì, in una bealera presente in via Barra a Cafasse, a poche decine di metri dalla Direttissima, bloccato da una chiusa che lo ha fatto morire annegato.

A vedere l’animale sono stati alcuni residenti che, in qualche modo, hanno provato a braccarlo per salvargli la vita, addirittura mettendo una coperta per cercare di evitargli la tragica fine.

Contestualmente è partita la chiamata al “115”. Nel giro di poco tempo, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del nucleo sommozzatori di Torino che però non hanno potuto fare altro che recuperare il corpo ormai privo di vita.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, è probabile che il capriolo si sia gettato in acqua all’altezza dell’area attrezzata di Cafasse, e dallo Stura, trascinato dalla corrente, sia finito nella bealera, rimanendo bloccato nella chiusa.

Sul posto, insieme ai vigili del fuoco, anche i veterinari dell’Asl To4, che ne hanno decretato il decesso, prima di portare via la carcassa dell’animale come da prassi.

Gli stessi veterinari ora dovranno cercare di capire da dove provenisse l’animale.

Non è la prima volta che viene ritrovato in zona un capriolo morto. Poco sopra, verso la centrale di Lanzo, nei giorni scorsi ne sono stati trovati altri quattro. Caprioli che dai monti cercano riparo nell’area di Cafasse, vista la massiccia presenza di lupi in tutte le Valli di Lanzo.

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