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Caesar salad con vernaccia di San Giminiano

Sono innumerevoli sia su territorio nazionale che internazionale le insalate e le insalatone con preparazioni tipiche.

Ricordiamo  l’insalata di finocchi e arance in Sicilia,  l’insalata russa, l’insalata greca, l’insalata Nizzarda e tante altre ancora. La scelta per una consigliata insalata estiva va alla “Caesar Salad”:  è una famosa ricetta americana ormai diffusa in tutto il mondo ed è, fra l’altro, uno dei piatti preferiti da Cristiano Ronaldo,  il personaggio del momento.

Non tutti sanno però, che questo piatto americano ha la paternità italiana.  Lo chef che l’ha inventata è infatti Cesare Cardini, emigrato negli Stati Uniti dopo la prima guerra mondiale e vissuto a San Diego.  Lo scopo di Cardini, era quello  di mixare sapientemente in un piatto fresco e nutriente alcuni ingredienti tipici della gastronomia italiana e americana. La Caesar Salad è diventata assai famosa  e a New York non c’è ristorante che non la serva in diversi modi.

Quella che qui proponiamo è una delle tante versioni,  fra le più conosciute, che per essere più leggera non colloca fra gli in gradienti l’uovo.

Questi gli ingredienti per 4 persone:

• 400 g di lattuga romana

• 100 g di pane integrale o pan carré

• 2 filetti di acciuga

• 125 g di yogurt magro

• 50 g di latte

• 1 cucchiaino di senape

• 50 g di parmigiano reggiano

• 2 cucchiai di olio d’extravergine d’oliva

• 1 cucchiaino di Worchester

• 1 cucchiaio di aceto bianco

• pepe e sale q.b

Preparazione :  tagliare a pezzi l’insalata e lasciarla in un’insalatiera capiente. Tagliate a dadini il pane e fatelo abbrustolire con un po’ d’olio in una padella. Tagliare a scaglie il formaggio parmigiano reggiano.  Prendete un bicchierone e inserite il latte, lo yogurt, il pepe, 2 acciughe. Un cucchiaino di salsa Worchester, il cucchiaino di senape, un cucchiaino di aceto e immergete il frullatore per alcuni secondi.

Versate poi tutto nell’insalatiera, aggiungete i crostini, le scaglie di parmigiano, olio e sale q.b. e servite.

Abbiniamo il piatto con la Vernaccia di San Giminiano, un vitigno storico toscano, citato anche da Dante nella Divina Commedia. Il vino che si produce da questo nobile vitigno, è stato anche il primo in Italia ad essere insignito della Docg. E’ un vino sapido, strutturato e con un piacevole bouquet di fiori di ginestra, miele e mandorle.

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Blogger: Maurizio Braghiroli

Maurizio Braghiroli
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