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Davide Mariotti, a destra, con l'amministratore Roberto Pane

BUTTIGLIERA ALTA. Re Italia Franchising e la Posa. Qualificata: un connubio di successo.

Valore, innovazione, affidabilità. Sono i principi cardine su cui si poggia la nuova avventura del franchising di Gruppo Re Italia, l’azienda di strada della Praia 8 a Buttigliera Alta che da vent’anni è leader in Italia nel settore dei serramenti, delle porte, dei portoncini, delle finestre e delle zanzariere.
Il progetto Re Italia Franchising è decollato con l’inaugurazione e l’apertura al pubblico del primo negozio affiliato di Torino centro e con i nuovi punti vendita che apriranno nelle prossime settimane. Ma non solo.
Il franchising va infatti di pari passo con un’altra svolta, significativa, del gruppo: la “Posa Qualificata”. Aderendo al circuito di “Posa Italia Academy”, i posatori di Re Italia Franchising si sono formati con i corsi di aggiornamento per dare la certezza al cliente di essersi rivolti a dei professionisti seri e qualificati e per allinearsi alle direttive delle Certificazioni 2021, cui tutti dovranno adeguarsi negli anni a venire. Re Italia Franchising si porta avanti con i tempi e guarda oltre, quindi.
A spiegare l’importanza della “Posa Qualificata” è Davide Mariotti, posatore.
“Quando abbiamo iniziato questo percorso – dice – sicuramente non immaginavo potesse essere così importante. La ‘Posa Qualificata’ è un’ottima strada da percorrere ma lo si deve fare nella maniera giusta, molto seriamente. Un ruolo chiave ce l’ha sicuramente il progettista, che deve capire quali sono le effettive esigenze del cliente, qual è la resa estetica che vuole, spiegargli quali prodotti verranno installati e quali benefici trarrà da questo lavoro. Noi posatori ci dobbiamo attenere a quelle che sono le direttive che ci vengono date da chi ci ha fornito il materiale di posa passiva. Non si può improvvisare, non si può pensare: ‘ah, ho sbagliato le misure, pazienza, metto un po’ più di schiuma et voilà’. No, questo non esiste più”.
“Noi posatori – prosegue Davide Mariotti – dobbiamo attenerci allo schema di posa: il lavoro per noi è semplificato e più soddisfacente. Il risultato finale è migliore rispetto ad una posa classica e più duraturo nel tempo: è una posa molto pulita ed il cliente è il primo a godere di questo tipo di lavoro”.
Tanti vantaggi, molto valore. “La Posa Qualificata – conclude Davide Mariotti – comporta la scelta dei prodotti migliori, uno studio su dove utilizzarli e quando, una preparazione adeguata dei posatori, che devono attenersi rigorosamente allo schema di posa. Il cliente, alla fine, non può che essere soddisfatto di questa organizzazione pazzesca, e pulita, che c’è dietro il lavoro”.

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