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BRUSASCO. Piccoli artisti crescono in paese

Alla fine ha vinto l’entusiasmo. Quello dei molti ragazzi che hanno partecipato al concorso indetto dal pittore Dario Biancardi all’interno della mostra che si è chiusa venerdì scorso a palazzo Ellena di Brusasco.

E’ finita che i ragazzi facevano la “ola”, mentre il sindaco Luciana Trombadore teneva in sospeso i nomi dei vincitori. Per la cronaca, il primo premio per il disegno è stato assegnato a Elisabetta Corsato, secondo premio   a Marta Lessio, primo premio per il  tema ad  Alisia Lazzarini, secondo premio  a Veronica Gioia; per le primarie di Brusasco primo premio disegno ad Alessia  Mattana, primo premio primarie di  Cavagnolo ad Alessandra Capaldo, per disegno e tema. Ma tutti i ragazzi che hanno partecipato al concorso hanno avuto un   riconoscimento. Perchè così ha voluto l’artista , felice come una pasqua nel vedere che quasi 200 opere tra disegni e temi sono stati consegnati alla giuria, composta dal prof. Carlo Caramellino,  dal vicesindaco di Robella Bruno Emanuel, dal vicesindaco di Brusasco Valesio Giuseppe, dall’assessore Daniela Gatti e dalla giornalista Serena Emanuel. Non è stato facile scegliere tra tante opere, ma questo era esattamente il compito: valutare come avevano recepito i  ragazzi delle scuole primarie una mostra che a Brusasco non era mai stata portata finora.  E’ stato un momento lungo due settimane, che ha visto un buon successo di critica,ed  un buonissimo successo per  il maestro Dario Biancardi, che si è speso per spiegare ai giovani studenti visitatori (moltissimi) i suoi 60 anni di  artista e l’origine delle sue ispirazioni. Se un appunto è possibile, ci si poteva aspettare una maggiore partecipazione dei  brusaschesi adulti, che comunque c’è stata. “L’arte e la cultura  catturano le emozioni” era il titolo della mostra, ed i temi dei ragazzi, ma anche i disegni,  hanno  dimostrato quanto sono stati colpiti dai soggetti dei quadri, dai loro colori, dalla luce che ne veniva, dall’arte di cui sono impregnati. La mostra, che non ha avuto costi per le casse comunali, realizzata con il patrocinio e la preziosa collaborazione della Regione Piemonte, è stata un omaggio a diversi soggetti:  all’artista Dario Biancardi, che ha saputo trasmettere la sua passione per la pittura e la sua visione luminosa  del paesaggio.

Omaggio alla cultura, perchè le emozioni che si provano dinnanzi ad un quadro  vengono dalla parte profonda dello spettatore, lo arricchiscono, lo migliorano;   omaggio alla  bellezza,  che si è espressa attraverso i quadri di una intera vita.  Ed infine la mostra è stato un dovuto riconoscimento alla sede di  palazzo Ellena, alla bellezza dei suoi spazi interni, nell’intento da parte dell’amministrazione comunale  di valorizzare sempre più questa proprietà. L’unico importante aspetto negativo è stato purtroppo  il malessere che ha impedito all’artista di essere presente al momento della premiazione: il grande applauso  in diretta ha compensato almeno in parte, e l’ha sicuramente aiutato a guarire, per permettergli  di preparare al più presto una nuova mostra, la numero 64, in cui si ritroverà ancora una volta circondato dai suoi ragazzi. Auguri maestro Biancardi.

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